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Alimenti per la pelle: i cibi per mantenerla giovane

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Alimenti per la pelle: i cibi per mantenerla giovane

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Alimenti per la pelle: i cibi per mantenerla giovane
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Gli alimenti per la pelle sono quelli che la aiutano a restare giovane, prevenendo rughe, segni o macchie. Perché la bellezza della nostra pelle dipende molto da ciò che mangiamo.

Susan Marriott spiega, nel suo ultimo libro 1001 Trucchi per Rimanere Giovani, quali sono gli alimenti per avere una pelle sempre giovane e splendente e quali stratagemmi adottare a tavola per non invecchiare.


Romina Rossi

Pelle giovane grazie a ciò che mangiamo

Che pelle e alimentazione vadano di pari passo ormai è noto. Un’alimentazione squilibrata, povera di vitamine, antiossidanti e fibre ma ricca invece di grassi, zuccheri e conservanti non aiuta a farci avere una pelle splendente. Se poi ci aggiungiamo stress, fattori climatici e stile di vita poco sano – come fumo, eccessiva esposizione ai raggi solari e poco riposo – il danno diventa ancora più grave.

Per quanti prodotti cosmetici costosi possiamo acquistare e utilizzare, se non seguiamo un’alimentazione sana e uno stile di vita adeguato, la pelle ne risente e lo mostra chiaramente.

L’alimentazione scorretta porta a denutrimento delle cellule epidermiche. Come conseguenza la pelle appare priva di tono, opaca e spenta. E le rughe non tardano a fare la loro comparsa.

Invece, gli alimenti giusti fanno da barriera protettiva alla proliferazione dei radicali liberi. Questi sono composti da molecole di ossigeno che modificano la struttura cellulare e sono responsabili dello stress ossidativo che provoca invecchiamento.

Perdono elettroni che tentano di recuperare dalle cellule vicine a loro, danneggiandole. I radicali liberi rallentano anche il ricambio cellulare e distruggono elastina e collagene, che sono l’impalcatura su cui si regge la pelle. Quando queste due sostanze vengono prodotte in minor quantità, la pelle perde la propria funzionalità ed elasticità, facilitando la formazione delle rughe.

Per mantenere la pelle giovane le regole d’oro da seguire sono:

Noi ci concentreremo qui sugli alimenti più indicati per avere una pelle sempre giovane.

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Gli alleati della pelle

Per una pelle giovane e senza imperfezioni ecco i quattro alleati che non bisogna far mancare mai dalla nostra alimentazione:

  • gli antiossidanti: combattono i radicali liberi. Sono comuni in frutta e verdura;
  • i bioflavonoidi: aiutano a rallentare la degenerazione dei tessuti. Si trovano anch’essi in cibi di origine vegetale come soia e legumi;
  • le fibre: ripuliscono l’organismo favorendo la motilità intestinale. Si trovano in verdure, legumi e cereali;
  • l’acqua: non c’è bevanda migliore per tenere idratati i tessuti. Al massimo si può optare per delle tisane naturali senza zucchero.

   

 

Ora entriamo più nel dettaglio e cerchiamo di capire come adottare un tipo di alimentazione che sia positivo per la nostra pelle e che contenga questi alleati benefici.

Scegli un’alimentazione naturale

Oltre agli antiossidanti i cibi vegetali contengono vitamine e altri nutrienti ed enzimi come selenio, zinco, tocoferolo e betacarotene.

Tutti questi permettono di eliminare e tenere sotto controllo i radicali liberi. Le vitamine, in particolar modo sono fondamentali, perché ognuna ha un’azione specifica:

Infine, ecco 5 consigli su come rendere il pasto equilibrato e completo.

 

 

1. Abbonda di frutta e verdura

Il vantaggio di mangiare frutta e verdura è anche quello di poter variare la composizione del piatto per quanto riguarda il sapore e il colore. Un arcobaleno di colori nel piatto garantisce una buona assunzione di diverse sostanze chimiche vegetali.

In natura gli alimenti di color verde inteso, giallo e rosso contengono carotenoidi antiossidanti che aumentano l’immunità e offrono protezione contro una lunga lista di malattie quali le patologie cardiache, il cancro, i danni al DNA e i problemi della vista legati all’età.

Includiamo pertanto nella dieta peperoni, broccoli, spinaci, patate dolci, carote e zucca da condire con olio extra vergine di oliva per facilitarne l’assorbimento.

2. Preferisci i cereali integrali

I carboidrati non sono tutti uguali. Quelli provenienti da farine bianche o cibi raffinati sono più dannose. Invece quelli di provenienza dai cereali integrali sono benefici per molteplici motivi.

Uno studio ha evidenziato che le persone sopra i sessanta anni che mangiavano principalmente cereali integrali erano destinate a essere meno soggette alla sindrome metabolica, un gruppo di sintomi implicati nelle malattie cardiache e nei vari tipi di diabete. Queste persone risultavano essere anche più magre.

I cereali integrali sono anche ricchi di vitamine del gruppo B e di magnesio. Il riso integrale contiene, ad esempio, il doppio del magnesio rispetto al riso bianco. Una dieta ricca di magnesio è essenziale anche per la densità ossea.

Anche il pane dovrebbe essere scelto con cura. Da preferire quello fatto con farine di grani antichi e con lievitazione lenta e naturale.

   

 

3. Non rinunciare ai grassi

Negli ultimi anni si è diffusa l’errata convinzione che i grassi facciano male. Anche in questo caso vanno distinti i grassi buoni, indispensabili per il funzionamento dell’organismo, e quelli cattivi, da evitare.

L’apporto di grassi dovrebbe provenire da queste fonti: pesci grassi, avocado, noci e altra frutta a guscio, olio extra vergine di oliva e olio di semi di lino. Un’alimentazione contenente grassi è essenziale con l’avanzare dell’età, specialmente se si ha uno scarso appetito o se si è gracili. Essi velocizzano l’assorbimento delle vitamine liposolubili e dei carotenoidi e forniscono energia.

Gli acidi grassi, in particolare, insaporiscono gli alimenti, soprattutto la carne e riducono le infiammazioni tipiche di malattie come l’artrite reumatoide. Gli acidi grassi monoinsaturi favoriscono la salute del cuore e delle arterie aumentando i valori del colesterolo “buono” e riducendo quelli del colesterolo “cattivo”. Inoltre, secondo una ricerca svedese, essi abbassano il rischio del cancro al seno.

      

Gli acidi grassi insaturi (o “trans”), sono oli che sono stati idrogenati per aumentare il periodo di conservazione degli alimenti. Non hanno più alcun beneficio nutrizionale, aumentano il rischio delle malattie alle coronarie e sono stati anche associati al cancro e alle malattie della pelle.

Si trovano unicamente negli alimenti trasformati e non sono sempre riportati sull’etichetta, pertanto evitiamoli non scegliendo questa categoria di prodotti.

Anche il burro non andrebbe completamente demonizzato: quello proveniente da mucche allevate a erba contiene ottimi livelli di acido grasso CLA e di vitamina K. In alternativa si può usare qualche goccia di salutare olio extra vergine d’oliva o di noci.

4. Zucchero sì, purché non sia raffinato

Quello bianco fa male a tutto l’organismo, non solo alla pelle. È da preferire quello integrale di canna, possibilmente da commercio equosolidale. Ottimo è anche il malto, come quello di riso, di mais o di orzo, che non contengono eccessive quantità di zucchero.

Anche il miele è un’ottima fonte di antiossidanti con fantastiche proprietà ringiovanenti. Secondo alcuni studi può aiutare a prevenire le malattie del cuore e offrire una protezione contro le carie dentali.

Anche i dolcificanti artificiali sono da evitare, perché dannosi per la salute. L’aspartame (E951) produce il metanolo, una tossina che il corpo è in grado di processare solo in quantità ridotta ed è associata al mal di testa e ai dolori mestruali. La saccarina (E954) è stata messa in correlazione con il cancro della vescica. Anche l’acesulfame K (E950) è stato associato al cancro, mentre il sorbitolo (E420) e il mannitolo (E421) ai gonfiori addominali.

5. Non rinunciare alle proteine

L’ideale, per un’alimentazione equilibrata, sarebbe consumare quotidianamente due porzioni di proteine di alta qualità contenute nella carne e nel pesce, nei legumi secchi, nelle noci o nel tofu.

Questo è particolarmente importante per le donne che hanno superato i cinquant’anni di età. In uno studio sull’osteoporosi le donne con un alto apporto di proteine mantenevano una densità minerale ossea di gran lunga migliore rispetto a coloro che ne mangiavano una quantità inferiore.

Attenzione però a non esagerare e ad accompagnare le proteine a un’adeguata quantità di vegetali. Il rapporto ideale fra proteine e verdure, affinché non sorgano problemi di salute, è 1:3.

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I cibi antinvecchiamento

Ecco gli alimenti per la pelle da preferire per rallentare l’invecchiamento di pelle e corpo. Si tratta, per la maggior parte, di superfood noti per il loro potere antiossidante. Forniscono una protezione a corpo e cervello.

  • Alimenti fermentati. Un numero sempre crescente di studi conferma i benefici salutari degli alimenti tradizionali fermentati, quali i crauti e il kimchi. I lieviti e i batteri della fermentazione, responsabili del delizioso sapore aspro e acidulo e delle proprietà conservanti, che ritroviamo ad esempio nello yogurt, stimolano la flora intestinale, rafforzano il sistema immunitario, migliorano le condizioni infiammatorie e allo stesso tempo incrementano il beneficio nutrizionale degli ortaggi di questa categoria, come il cavolo cappuccio.

  • Frutti di bosco. Mangiare i frutti di bosco di colore rosso scuro o viola rafforza le funzioni della memoria. Il ribes nero è ricco di antocianine, antiossidanti appartenenti alla famiglia dei flavonoidi che sembrano combattere i danni cellulari e del DNA, i quali potrebbero favorire lo sviluppo dell’Alzheimer e del cancro. Durante l’invecchiamento il ribes nero, le more e i mirtilli procurano importanti benefici agli occhi e alle pareti capillari. Quando sono di stagione preferiamoli freschi, mentre fuori stagione si possono mangiare surgelati o essiccati.




  • Frutta secca. Nella medicina cinese le noci sono conosciute come il frutto della longevità. Si possono consumare fresche e sgusciate a merenda e provarne l’olio per cucinare o per condire l’insalata. L’olio di noce è pieno di antiossidanti e di grassi che proteggono il cuore. Ha un sapore che si abbina bene alle patate e agli altri tuberi. Le arachidi hanno in comune con le noci la proprietà di abbassare il colesterolo e il rischio di malattie del cuore. Una manciata di mandorle al giorno è benefica per gli acidi grassi monoinsaturi che contengono. Sono, inoltre, associate all’abbassamento del rischio delle patologie coronariche e dell’infarto.

  • Semi oleosi. Mangiare una manciata di semi al giorno fornisce già una importante protezione, grazie al loro alto contenuto di proteine, minerali e acidi grassi essenziali per le articolazioni e la salute della prostata. Per arricchire il müsli sono ottimi i semi di zucca, di lino, di sesamo e di girasole. In alternativa, danno una marcia in più all’insalata. Possono essere usati anche come spuntino per i cali energetici in ufficio.

 


Romina Rossi
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina... Leggi la biografia
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina naturale, benessere olistico e tecniche naturali di guargione.L’amore per la Natura e la curiosità di capire i complicati e delicati meccanismi di funzionamento dell’uomo, la portano a intraprendere... Leggi la biografia

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