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La salute nella ciotola: alimentazione per cani e gatti

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La salute nella ciotola: alimentazione per cani e gatti

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La salute nella ciotola: alimentazione per cani e gatti

Il manuale del dottor Alessandro Prota, La Salute nella Ciotola, ci suggerisce le scelte alimentari più adatte per per prevenire e curare i tumori nel cane e nel gatto.


Sabrina Lorenzoni

La Salute nella Ciotola è un testo molto interessante che ci fa conoscere i cibi più adatti per i nostri animali domestici e fornisce oltre 20 ricette per loro e per noi.

L’esperienza come medico veterinario da oltre venti anni ha portato il dottor Prota a fare delle riflessioni sul cibo che i nostri cani e gatti consumano abitualmente. Nell’ultimo decennio l’incidenza dei tumori è in crescita anche negli animali domestici.

Inquinamento atmosferico ed elettromagnetico, alimenti industriali sempre più poveri di nutrienti e ricchi di additivi, conservanti e metalli pesanti: sono queste le principali cause di malattia sia negli uomini che negli animali.

 

 

Cosa mangiano cani e gatti in natura?

Di quali sostanze necessitano? Da molti anni il dottor Prota studia e si documenta per capire qual è l’alimentazione più corretta e bilanciata per i nostri animali.

I cibi industriali

Un capitolo del libro è dedicato interamente al cibo industriale, alle insidie che spesso si nascondono dentro i pet-food. Nel cibo industriale per cani e gatti le percentuali di proteine e carboidrati sono stravolte. Questo genera carenza di grassi, vitamine e minerali che provocano danni al DNA.

In questi ultimi anni le diete per uomini e per animali sono sempre meno generalizzate e sempre più personalizzate, costruite caso per caso, in base all’età, alle abitudini di vita, alle patologie in corso e alle preferenze alimentari: lo stesso approccio è seguito da Alessandro Prota per i suoi pazienti a quattro zampe.

La nutrigenomica è la scienza che studia le modalità con cui i nutrienti interagiscono con il genoma e ci permette di creare diete personalizzate insieme all’oncologia integrata che associa le terapie naturali alle tradizionali cure anticancro per ridurne gli effetti collaterali e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Alcune considerazioni sul cibo

Nei numerosi casi affrontati quotidianamente nel suo studio medico, il dottor Prota ha constatato che se un animale è ben drenato e alcalinizzato risponde meglio a tutte le cure. È importante prevenire e diagnosticare in tempo una  malattia - specie quelle tumorali - ma è allo stesso tempo necessario migliorare l’alimentazione.

Ecco alcuni consigli tratti dal libro La Salute nella Ciotola, per migliorare l’alimentazione di cani e gatti e prevenire così numerose malattie.

 

 

Alimentazione e infiammazione

L’alimentazione è legata all’infiammazione cellulare cronica. Un’alimentazione scorretta causa infiammazione che, a sua volta, porta all’acidosi dei tessuti e all’accumulo di globuli rossi che ostruiscono i capillari sanguigni e impediscono l’ossigenazione dei tessuti periferici.

Con l’alimentazione si può riequilibrare il pH del sangue: occorre diminuire gli alimenti acidi (cereali) e introdurre nelle giuste proporzioni carne, pesce, verdure drenanti e diuretiche, aloe vera, alghe e funghi.

Zuccheri sì, zuccheri no?

Gli animali non hanno l’enzima (amilasi salivare) per scomporre amidi e zuccheri: dunque cani e gatti non sono predisposti per nutrirsi di questi alimenti che causano stress al pancreas.

Le cellule tumorali, invece, vivono bene senza ossigeno e con molto zucchero. Quindi, per prevenire e curare un tumore, si dovrebbero eliminare carboidrati e zuccheri dalla dieta. Inoltre il fegato di cani e gatti ha una propria riserva di glucosio (proveniente da grassi, frutta e verdura) e quindi non c’è alcun bisogno di fornire loro altro glucosio con il cibo.

Cibo crudo o cibo cotto?

Studi scientifici ci indicano che dopo un pasto a base di cibo cotto si ha una vasodilatazione e un aumento dei globuli bianchi. Esattamente l’opposto se invece diamo del cibo crudo ai nostri animali.

“Secondo la mia esperienza, cani e gatti nutriti con alimenti crudi si dimostrano anche più rilassati, con riduzione delle manifestazioni di ipereccitabilità e ansia, una migliore efficienza cognitiva e maggiori energia vitale e resistenza fisica” afferma Alessandro Prota.

Il trattamento termico distrugge molte sostanze nutritive: quasi il 100% delle vitamine, il 60% degli amminoacidi e dunque delle proteine e il 10% degli acidi grassi. La cottura da preferire è la bollitura

“il cibo cotto è un cibo morto”

e la bioterapia nutrizionale insegna che il cibo deve essere vivo!

Nel libro La Salute nella Ciotola, si trovano numerosi suggerimenti e tabelle per introdurre nella dieta dei nostri animali alimenti vivi quali germogli freschi, frutta e verdura crude, cibi fermentati (kefir), semi oleaginosi (noci, mandorle, semi di lino) e alghe (spirulina, clorella)

Troppi carboidrati?

Abbiamo visto che ridurre i carboidrati porta ad avere meno infiammazione. Purtroppo i cibi industriali ne sono ricchi, mentre il cane avrebbe bisogno solo del 10% (e il gatto del 5%) di carboidrati nella propria dieta. I nostri animali sono carnivori (il gatto più del cane, è un carnivoro stretto) e in natura assumono carboidrati attraverso il contenuto dello stomaco delle loro prede erbivore.

Meno carboidrati nella dieta significa anche meno artrosi (anche in giovane età) e meno infiammazione intestinale collegata strettamente all’infiammazione cerebrale e a malattie della disfunzione cognitiva.

Al contrario dell’uomo, cane e gatto necessitano di un maggior quantitativo di proteine: se mancano, si indeboliscono soprattutto reni, muscoli e cuore.

Carne, pesce, uova e soia: alimenti importanti per i nostri animali

  • La carne che proviene dagli allevamenti intensivi è alterata: è da preferire quella da allevamenti biologici con farine senza micotossine. Nei cibi industriali, la percentuale di carne è molto bassa: occorre dare altra carne associata a verdure e spezie. Attenzione alla carne cruda perché potrebbe avere un’alta carica batterica.

  • Il pesce surgelato può contenere additivi: per questo succede che i gatti lo vomitano! Il merluzzo surgelato è il pesce meno trattato e da preferire. Sarebbe l’ideale comprare pesce fresco, congelarlo per 96 ore per eliminare eventuali vermi, cuocerlo al vapore o marinarlo in olio e limone.

  • Le uova sono l’alimento proteico a più alto valore biologico. Attenzione alle uova crude: per i nostri cani e gatti è meglio cuocerle alla coque e darne loro al massimo due a settimana.

  • La soia è ricca di estrogeni vegetali ma spesso proviene da coltivazioni OGM ed è trattata con glifosato e pesticidi. Quindi è meglio non esagerare con questo alimento.

I super-food

Nel libro La Salute nella Ciotola si parla molto di super-food, una serie di alimenti che hanno un contenuto molto elevato di alcuni micronutrienti indispensabili per l’organismo.

Il più conosciuto è l’Aloe Vera. Delle sue proprietà abbiamo parlato nel post La salute di cani e gatti con l’Aloe vera.

Questa pianta è fonte di vitamine, minerali, collagene, amminoacidi essenziali e sali minerali.

Il dottor Prota consiglia anche altri alimenti definiti super-food (nelle giuste proporzioni):

 

 

Qualche consiglio sulle combinazioni alimentari

Grande spazio nel libro è dedicato alle combinazioni alimentari e alle ricette. Non solo è importante quali cibi diamo ai nostri cani e gatti, ma occorre fornirli nelle giuste combinazioni.

Amido, proteine, grassi, per ogni gruppo di alimenti occorrono degli specifici enzimi per poter digerirli. Questi enzimi lavorano bene in particolari condizioni di pH, temperatura e acidità. Dando due sostanze che richiedono condizioni opposte si rende più difficoltosa la digestione del cibo e quindi la digestione diventa lunga e complessa e produce scorie tossiche. Infatti acido e basico insieme si annullano e possono provocare un blocco nella digestione e affaticare fegato e pancreas.

Le giuste combinazioni alimentari sono le seguenti:

  • amidi e grassi,
  • amidi e verdure verdi,
  • grassi e verdure,
  • proteine e vegetali non amidacei,
  • amidi e legumi

Da evitare, invece: amidi e proteine insieme e proteine e vegetali amidacei.

Il libro del dottor Prota, La Salute nella Ciotola, dedica un ampio capitolo al problema della dieta e dei tumori. Basandosi sui casi del suo studio medico, suggerisce come un’alimentazione adeguata possa aiutare nella cura di queste gravi malattie, accompagnate spesso da chemioterapie molto invasive.

Per questa parte vi rimando alla lettura del libro e vi suggerisco sempre di chiedere al proprio veterinario di fiducia prima di intraprendere qualsiasi nuovo tipo di alimentazione e dieta per i vostri cani e gatti.

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Sabrina Lorenzoni
Sabrina Lorenzoni, laureata in Scienze Biologiche, Indirizzo Ecologico, autrice del blog curiosa di natura. Da sempre appassionata di ecologia,... Leggi la biografia
Sabrina Lorenzoni, laureata in Scienze Biologiche, Indirizzo Ecologico, autrice del blog curiosa di natura. Da sempre appassionata di ecologia, natura e ambiente, hounito le mie competenze scientifiche alla mia grande passione per la scrittura collaborando come blogger e web writer e scrivendo di eventi green legati alla città di Milano per... Leggi la biografia

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