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Mela: varietà e proprietà del frutto del benessere

Alimentazione e Diete

Mela: varietà e proprietà del frutto del benessere

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Mela: varietà e proprietà del frutto del benessere
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Da millenni mangiamo mele, anche se un po' diverse dalle odierne. Non è strano: sono salutari e gustose! A beneficiare di questi frutti sono prima di tutto il palato, e poi la pelle, lo stomaco, l'intestino e il sistema immunitario. Scopri tutti i nutrienti e le proprietà delle mele!


Giuliana Lomazzi

Da millenni mangiamo mele, anche se un po' diverse dalle odierne.

Non è strano: sono salutari e gustose! A beneficiare di questi frutti sono prima di tutto il palato, e poi la pelle, lo stomaco, l'intestino e il sistema immunitario...

Nutrienti e proprietà delle mele

Secondo parecchi miti antichi, le mele sarebbero i frutti dell'eterna giovinezza e dell'immortalità.

Di certo non ci faranno diventare immortali, però possono aiutarci a restare un po' più giovani grazie al contenuto di antiossidanti, che prevengono l'invecchiamento precoce.

Antiossidanti: cosa sono?

Nel caso della mela, il merito si deve soprattutto ai polifenoli, come noto capaci anche di prevenire il rischio di tumori e di sostenere il sistema immunitario.

Il nostro frutto contiene ben cinque tipi di polifenoli, a partire dalle procianidine, molto attive contro il cancro e le infiammazioni.

Per sfruttare al massimo tali benefici occorre dare la preferenza a frutti belli colorati e mangiarli interi, compresa la buccia, che rispetto alla polpa è molto più ricca di questi nutrienti.

Ma dato che la mela subisce vari trattamenti, è indispensabile sceglierla bio, tanto più che sotto la buccia si trova la maggiore concentrazione di pectina, che facilita la disintossicazione dai metalli pesanti.

Come altre fibre, presenti anch'esse nella mela, favorisce poi il senso di sazietà, riduce i livelli di colesterolo e aiuta a regolarizzare l'intestino.

E non finisce qui! Interessanti gli acidi della frutta che, nel caso della mela, sono utili per stimolare la depurazione, rafforzare le difese immunitarie, favorire la digestione, contrastare la stanchezza (utile nei periodi di superlavoro e stress!) e perfino l'alito cattivo.

Per quanto riguarda i minerali, va ricordato in particolare il potassio, per la sua lotta contro crampi muscolari, ipertensione, stanchezza, irritabilità e confusione mentale. Interessante anche la presenza di bromo, che calma i nervi.

Infine tocca alle vitamine. Nella mela troviamo la C e alcune vitamine del gruppo B.

5 motivi per cui la vitamina C fa bene

Un frutto versatile

La mela è buona cruda e cotta e a tutte le ore del giorno (ma non nel senso di mangiarla 12 volte al giorno, un paio di frutti bastano!).

Bisogna però preferirla cruda, perché così se ne conservano meglio i nutrienti. Tuttavia se viene mangiata cotta al forno, la sera, aiuta a smuovere l'intestino. Per chi vuole depurarsi meglio mangiarla la mattina, e per chi vuole calmare i nervi, la sera.

Mangiata a morsi rafforza le gengive e sbianca i denti; se si ha l'accortezza di masticarla piano aiuta a eliminare i gonfiori. Infine, se mangiata all'inizio del pasto favorisce la sazietà.

Ci sono però due cosucce da ricordare. La prima è che, nonostante le mele si trovino tutto l'anno perché vengono conservate in atmosfera modificata, la stagione d'eccellenza per consumarle è l'autunno-inverno, al massimo la primavera; in estate, meglio approfittare dell'abbondanza di altra frutta e accantonarle per un po'.

L'altra cosa è che non ci si dovrebbe limitare alle 3-4 varietà maggiormente diffuse in commercio. Oggi per la verità c'è un po' più di assortimento, ma di certo non arriviamo alle 10.000 cultivar di un tempo!

Scegliere mele di varietà diverse è utile per favorire la biodiversità, oltre che per soddisfare il senso del gusto.

Buone varietà

Le mele di una volta avevano anche nomi insoliti, a volte poetici, spesso evocativi. Qualche esempio? Terra promessa, Guancia rossa, Gamba fina lunga, Zuccherina, Conte Rosso, Rotella della Lunigiana, Poppina rosa, Muso di bue, Musu da purchèt, Diavolòn... E oggi cosa scegliere? Ecco qualche suggerimento.

Renetta

Giallina e punteggiata di ruggine, questa mela vanta antiche origini e un gusto acidulo unico. Oggi si trova con difficoltà perché quasi soppiantata da una nuova varietà canadese, più grossa, con polpa pastosa e agrodolce.

Annurca

Già gli antichi romani apprezzavano questa mela campana, piccola, croccante e profumata, dalla buccia rosso acceso.

Fuji

Di questo pomo tondeggiante, rosso e percorso da striature gialle i giapponesi vanno giustamente orgogliosi; la polpa è soda, croccante e piacevolmente dolce.

Jonagold

Bella mela rossa dalle sfumature dorate e polpa dolce, si accosta bene a piatti di carne e dolci. Purtroppo è di difficile reperibilità.

Jonathan

Può essere completamente rossa, rosata o giallo-verde, con tonalità aranciate. È una mela nata circa due secoli fa e porta il nome del marito della sua creatrice. La polpa offre una gradevole mescolanza di dolce e acidulo.

Braeburn

Di uno splendente colore dorato, con sfumature rosso vivo, polpa croccante e succosa. Purtroppo, la produzione viene assorbita quasi tutta dalla Germania.

Pink Lady

Di un bel rosa, succosa e di gusto dolce e aromatico, è in vendita da novembre-dicembre e fino a giugno.

 

Alcune ricette con le mele:

Pere e mele alla cannella
Torta di mele crudista al caramello
Succo Brulé
Biscotti crudisti con mele e uvetta

         


Giuliana Lomazzi
Giuliana Lomazzi è nata a Busto Arsizio (VA) e da qualche anno vive a Trieste. Laureata in Lingue e Letterature straniere moderne presso... Leggi la biografia
Giuliana Lomazzi è nata a Busto Arsizio (VA) e da qualche anno vive a Trieste. Laureata in Lingue e Letterature straniere moderne presso l'Università di Milano, dopo un'esperienza di insegnamento nelle scuole superiori, ha iniziato nel 1990 a lavorare nell'editoria, prima come traduttrice e poi come autrice e giornalista.I suoi interessi... Leggi la biografia

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