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Peso ideale in menopausa: come mantenerlo

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Peso ideale in menopausa: come mantenerlo

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Peso ideale in menopausa: come mantenerlo
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Uno dei problemi più comuni che si riscontrano durante la menopausa è riuscire a mantenere il peso ideale. Fra i tanti cambiamenti che si registrano in questo periodo c’è infatti anche l’aumento di peso. Che spesso si fatica a perdere.

 


Romina Rossi

Sherill Sellmann, autrice del libro La Verità sugli Ormoni, ci confida qualche segreto su come riuscire a mantenere il peso ideale in menopausa.

 

 

Un delicato equilibrio

Ci hanno sempre insegnato che l’aumento di peso è uno dei sintomi tipici della menopausa.

Ma perché in menopausa si tende a ingrassare? La risposta è semplice: l’aumento di estrogeni, a cui siamo sottoposte in menopausa, è il principale responsabile di questo fastidioso cambiamento.

L’organismo di una donna è infatti progettato per produrre due tipi di ormoni: gli estrogeni e il progesterone. Questi devono essere in perfetto equilibrio per far sì che noi donne restiamo in salute. Nonostante siano due sostanze antagoniste, sono anche interconnesse fra di loro. Si aiutano a vicenda rendendo più ricettive le cellule di un determinato organo bersaglio.

Di estrogeni ce n’è più di un tipo e ognuno ha una propria funzione. Sono prodotti nelle ovaie e anche dalle ghiandole surrenali. Inoltre sono secreti dalla placenta durante la gravidanza e dalle cellule adipose.

Durante la pubertà sono gli estrogeni che permettono a noi ragazze la crescita del seno, l’espansione dell’utero, il modellamento del corpo. Permettono inoltre di regolarizzare il ciclo mestruale. Se però vengono accumulati troppi estrogeni, le ovaie si usurano e la fertilità viene compromessa.

Il progesterone è il precursore degli estrogeni. Nelle donne viene secreto anche dalle surrenali, mentre nell’uomo è prodotto dai testicoli. Nei maschi il progesterone è il precursore del testosterone e dei corticosteroidi che servono per gestire lo stress.

Nel corpo femminile estrogeni e progesterone si alternano: nelle prime due settimane del ciclo vengono prodotti gli estrogeni, mentre nelle due successive è la volta del progesterone.

Indispensabili per la nostra salute e per il funzionamento dei nostri meccanismi biologici, estrogeni e progesterone vivono un delicato rapporto di equilibrio. Se questo viene turbato, ci possono essere conseguenze devastanti. E sono proprio gli ormoni sintetici a creare questo disastro di portata epica, insieme agli inquinanti ambientali.

Ma quindi perché si aumenta di peso in menopausa? Secondo alcuni studi è proprio la terapia sostitutiva ormonale in menopausa che fa ingrassare.

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La dominanza estrogenica: la responsabile dell’aumento del peso in menopausa

Com’è possibile che la causa dell’aumento del peso in menopausa sia determinato da un eccesso di estrogeni quando ci hanno sempre detto che le cause della menopausa sono da imputare alla loro carenza?

Secondo l’opinione comune la menopausa si verifica in conseguenza di una carenza ormonale. Per questo motivo vengono prescritte terapie ormonali sostitutive. Che sono principalmente a base di estrogeni. Ora, se da un lato è vero che in questa fase della vita c’è una variazione ormonale, è anche vero che non sempre questa coincide con una carenza di estrogeni.

Se questi sono presenti in quantità sufficiente nel nostro organismo, e andiamo ad aumentare le dosi con razioni supplementari, rischiamo di avere una dominanza estrogenica. Questi non fanno che causare, fra le altre cose, l’aumento del peso corporeo perché a loro volta aumentano la ritenzione idrica.

Questa condizione può presentarsi già a partire dalla perimenopausa, il periodo che precede la menopausa vera e propria. Già in questa fase le donne tendono a mettere su chili indesiderati, soprattutto intorno a cosce e fianchi.

In realtà non è la carenza di estrogeni a caratterizzare la menopausa, semmai è invece lo squilibrio fra estrogeni e progesterone. Nella società odierna, infatti, è facile che la donna registri alti tassi di estrogeni e bassi livelli di progesterone. Ciò comporta la dominanza estrogenica.

Come se non bastasse, secondo l’Organizzazione Mondiale della sanità, una donna in menopausa e in sovrappeso tende ad avere più estrogeni di una donna nella stessa situazione ma magra.

Nel momento in cui si registra uno squilibrio fra estrogeni e progesterone si verificano, oltre all’aumento di peso anche:

  • cattivo umore,
  • affaticamento cronico,
  • perdita del desiderio sessuale.

Che guarda caso sono anche alcuni dei sintomi della sindrome premestruale.

Invece che di carenze di estrogeni, quindi, la donna in menopausa soffre di carenza di progesterone. Quest’ormone viene però preso poco in considerazione. Anche in questo caso la carenza di progesterone si registra già a partire dalla perimenopausa.

Basterebbe equilibrare il tasso di questi due ormoni, attraverso l’apposito esame della saliva, per renderci conto, da un lato, se c’è bisogno di un’integrazione ormonale e di che tipo. E, dall’altro, di prevenire l’aumento di peso in menopausa. Senza doversi sottoporre a diete ferree o attività fisiche degne di sportivi professionisti.

Menopausa e ormoni: gli effetti collaterali degli estrogeni e le alternative naturali

 

Come prevenire l’aumento del peso in menopausa

È difficile stabilire quale sia il peso forma sia per la donna in menopausa che per la donna ancora fertile. Se è vero che esiste un semplice calcolo per determinare il peso ideale, che siamo in menopausa o meno, è anche vero che questi calcoli dovrebbero essere presi come dati indicativi.

Perché il peso è dato da una serie di fattori che variano da persona a persona e che lo influenzano. Questi sono:

  • la costituzione,
  • il sesso,
  • l’età,
  • la massa muscolare,
  • la conformazione del corpo.

Di sicuro però si può tenere il peso sotto controllo anche in menopausa. Uno dei modi più semplici è attraverso la nutrigenomica. Questa non è altro che lo studio dell’effetto combinato dei nostri geni e dell’alimentazione.

Il cibo infatti, oltre a fornirci energia, ha una profonda interazione con il DNA: non a caso si dice che il cibo può essere una medicina. Proprio perché questo, insieme allo stile di vita, all’ambiente e ai geni, determina la nostra vita.

Secondo la nutrigenomica infatti una dieta adeguata non solo riesce a ridurre il rischio di certe malattie, ma i suoi elementi nutritivi possono danneggiare o attivare i geni.

Ancora però in Italia siamo ben lontani dal poter fare esami mirati che ci permettano di capire lo stato della nostra salute e di ciò che abbiamo bisogno per stare bene attraverso l’analisi del DNA, come invece sta cominciando a verificarsi in altri Paesi extraeuropei.

Come dimagrire in menopausa

Se sei alle prese con i famigerati chili di troppo in menopausa un buon modo per liberartene è fare dell’attività fisica. E ricorda che questa fa bene sempre, non solo in menopausa.

Ricorda anche che il grasso non è tutto uguale e che quello che credi essere qualcosa di negativo, potrebbe non essere dannoso.

Esistono infatti 3 tipi di grasso:

1. il grasso strutturale: è quello che riempie gli spazi fra le varie parti del corpo. Protegge gli organi e le articolazioni. E ha importanti funzioni come la costruzione dello strato di tessuto elastico morbido su cui poggiano i reni. Oppure la protezione delle arterie coronarie e il mantenimento della pelle liscia e tesa;

2. le riserve di grasso normale: si trovano in tutto il corpo e vengono usate per alimentarlo quando l’organismo si trova ad affrontare improvvise insufficienze nutrizionali o caloriche;

3. il grasso corporeo in eccesso: è quello definito adiposo, che determina obesità o sovrappeso. È più presente su fianchi, glutei, cosce, ginocchia, braccia e collo. Questo grasso non viene sfruttato dall’organismo, motivo per cui può causare anche gravi problemi di salute.

Quindi se stai cercando un modo per dimagrire in menopausa cerca di capire che tipo di grasso hai accumulato.

Un buon modo per capirlo è fare un’analisi della composizione corporea o bioimedenziometria (BIA). Questo mette in evidenza la percentuale di massa magra, massa grassa, metabolismo basale, indice di massa corporea e acqua intra- ed extra-cellulare.

Una volta stabilito questi parametri puoi fare dell’attività fisica mirata. Un efficace metodo per bruciare il grasso in eccesso è quello di fare esercizi con uno sforzo breve ma intenso. Questo contribuisce a convertire il grasso in massa muscolare.

Menopausa: sintomi e rimedi naturali

 

I rimedi per non ingrassare in menopausa

Cerchi un modo per non ingrassare in menopausa? La soluzione potrebbe essere… nel cibo! Lo diceva già Ippocrate: il cibo è una medicina, così come non c’è medicina migliore del cibo.

Per questo un’alimentazione variata, equilibrata e ricca di frutta e verdura permette di trovare la soluzione a come non ingrassare in menopausa.

Inoltre ci sono dei cibi che sono anche degli armonizzatori ormonali e che permettono di avere un maggior equilibrio fra la produzione di estrogeni e progesterone.

Fra questi non possono mancare:

 

Semi di chia: proprietà e benefici per la salute

 

Un valido aiuto per non ingrassare in menopausa è assumere 2 cucchiaini di chia al giorno. Questo fantastico super seme, oltre a costituire un rimedio naturale per tenere sotto controllo l’aumento del peso in menopausa:

  • riduce i livelli di glucosio e insulina nel sangue dopo i pasti, migliorando l’indice glicemico di ogni cibo consumato assieme ad esso;
  • riduce la proteina C-reattiva responsabile dei processi infiammatori;
  • abbassa la pressione sistolica;
  • diminuisce la coagulazione del sangue;
  • non ha effetti collaterali.

Grazie alla presenza di acidi grassi omega 3 e di altri nutrienti la chia è un rimedio perfetto per migliorare la salute e l’alimentazione. È un alimento ideale per perdere peso, riequilibrare gli ormoni e migliorare le prestazioni sportive.

E la si può aggiungere a qualsiasi piatto dolce (prova il pudding ai semi di chia) o salato, oppure si può mangiare in forma di seme integrale.

Insomma, la salute della nostra menopausa e il mantenimento del peso ideale cominciano dalla buona tavola.

 


Romina Rossi
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina... Leggi la biografia
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina naturale, benessere olistico e tecniche naturali di guargione.L’amore per la Natura e la curiosità di capire i complicati e delicati meccanismi di funzionamento dell’uomo, la portano a intraprendere... Leggi la biografia

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