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Curare la pelle senza acido ialuronico

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Curare la pelle senza acido ialuronico
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La cura della pelle è importante per far sì che non risenta del passare del tempo e non mostri rughe e altri segni legati all’invecchiamento. In commercio ci sono tantissimi prodotti che promettono una pelle liscia e levigata come seta anche in età avanzata. Ma questi prodotti sono tutti salutari? Alcuni di essi non proprio, perché contengono ingredienti poco naturali che alla lunga danneggiano la pelle. Eppure prodotti cosmetici che ci permettano di non compromettere il nostro benessere ci sono.

Gabriela Nedoma ci illustra quali scegliere per la nostra pelle nel suo ultimo libro Bio Cosmesi.


Romina Rossi

Cosa mettiamo sulla pelle quando usiamo cosmetici convenzionali

Hai mai provato a leggere l’etichetta di un cosmetico? Molte volte è difficile capire quali ingredienti contengono, perché la nomenclatura dell’INCI, la Nomenclatura Internazionale degli Ingredienti Cosmetici, può contenere nomi in latino (per gli ingredienti usati puri che non hanno subito modificazioni chimiche), in inglese (per gli ingredienti che hanno subito lavorazioni chimiche) oppure codici numerici (per i coloranti artificiali).

In aiuto possono venire quei siti che si occupano di decifrare l’INCI, come il Biodizionario, che ci permette di capire se un ingrediente è davvero salutare sia per la nostra pelle che per il pianeta.

I prodotti che ci dovrebbero preoccupare di più in un prodotto cosmetico di qualsiasi tipo sono:

  • i sali di alluminio e il triclosano: sono utilizzati nei deodoranti per reprimere la naturale attività delle ghiandole sudoripare e inibire la sudorazione. I sali di alluminio hanno effetto cancerogeno e neurotossico, il triclosano indebolisce muscoli e tiroide;
  • profumi sintetici: sono profumi chimici che rendono il cosmetico più profumato, ma possono provocare, fra le altre cose: difficoltà respiratorie, irritazioni cutanee, asma o mal di testa;
  • PEG e glicoli polietilenici: comprendono tensioattivi, emulsionanti, ammorbidenti che provocano irritazioni alla pelle. Attenzione al laureth-9, un polidocanolo usato negli shampoo no-lacrime per bambini che ha un effetto anestetizzante sugli occhi e impedisce la lacrimazione;
  • oli minerali: sono derivati del petrolio e si trovano nella maggior parte dei prodotti cosmetici. Ma di sicuro non c’è niente di naturale nello spalmarsi del petrolio addosso;
  • microplastica e siliconi: la prima viene usata per creare un effetto peeling in dentifrici, doccia-schiuma e maschere per il viso. I siliconi sono usati per un effetto distensivo delle rughe. Entrambi inibiscono le funzioni della pelle;
  • parabeni: sono usati come conservanti, sono causa di tumori e hanno azione estrogenizzante;
  • ftalati: anch’essi sono estrogenizzanti. Negli uomini compromettono la qualità del liquido seminale, nelle bambine causano pubertà precoce;
  • acido ialuronico: viene sempre più largamente impiegato nell’industria cosmetica per combattere le rughe. Si tratta di un costituente prodotto naturalmente dal derma, lo strato più profondo della pelle. Con l’avanzare dell’età la sua produzione diminuisce e la pelle appare priva di tono e segnata dalle rughe. Oltre che come ingrediente per creme antirughe è usato anche come filler largamente in chirurgia estetica per infiltrazioni. È infatti in grado di distendere le rughe ed eliminare le cicatrici. In questo secondo caso, però, può causare diversi problemi che vanno dagli arrossamenti alle eruzioni cutanee, fino a una vera e propria allergia.

Siamo sicuri che per prenderti cura della pelle, non ci sia un modo per non giocarsi la salute? La soluzione c’è e si chiama biocosmesi.

BIO COSMESI: VEGANA, FRESCA E NATURALE

 

La biocosmesi per la cura della pelle

Si sente sempre più parlare di biocosmesi. Con questo termine si intendono quei cosmetici e trattamenti cosmetici non solo naturali, ma anche ecologici e che rispettino l’ambiente. La biocosmesi è un modo per prendersi cura della pelle in maniera naturale con l’aiuto delle straordinarie proprietà che vengono dagli estratti di piante officinali, che con il loro fitocomplesso sono in grado di riportare in noi l’equilibrio e il benessere.

Per essere davvero tale, la biocosmesi dovrebbe essere fatta con ingredienti vegani, estratti da piante e fiori, con presenza di burri e oli vegetali. Se non è testata sugli animali oltre che biocosmetica, diventa anche etica.

Solo usando ingredienti freschi, naturali e vivi la pelle viene nutrita davvero, e la sua rigenerazione stimolata. La biocosmesi aiuta la pelle a purificarsi dalle tossine che il nostro corpo immagazzina quotidianamente. Ovviamente, per poter avere una pelle da invidiare la cosmesi da sola non è sufficiente.

Nemmeno la crema antirughe più costosa del mondo può aiutarti se non la accompagni a uno stile di vita sano e a un'alimentazione sana, naturale e biologica, fatta di tante fibre, antiossidanti, frutta e verdura.

   

 

Anche l'idratazione dev'essere adeguata: l’ingrediente migliore, da questo punto di vista è l’acqua, che permette di nutrire e idratare anche gli strati più profondi del derma.

Quali sono le caratteristiche in base ai tipi di pelle

La pelle non è tutta uguale, ma cambia in base al tipo. Vediamo quali sono i 4 tipi principali e le loro caratteristiche.

Pelle normale

È quella più equilibrata con un ottimale apporto di idratazione. In genere ha un colorito roseo e chiaro, e al tatto è liscia e levigata. Di solito non presenta imperfezioni ma appare luminosa e trasparente. Per mantenerla in salute e giovane a lungo è bene intervenire con prodotti idratanti non troppo aggressivi.

Pelle secca

Al tatto è ruvida, screpolata, poco elastica e dalla trama irregolare. Spesso è sottile e fragile e tende alla desquamazione. Può soffrire di invecchiamento precoce e formazioni di rughe prima del tempo. La pelle secca ha un estremo bisogno di essere idratata. I prodotti ideali per questo tipo di pelle sono quelli che la detergono delicatamente per non creare ancora più secchezza.

Pelle grassa

Alla vista è quella che appare untosa, soprattutto nella zona di fronte, naso e mento (che formano la classica zona T). La causa è un'eccessiva produzione di sebo. Spesso la pelle grassa si accompagna a impurità come punti neri, acne e comedoni. I pori tendono a essere dilatati.

In questo caso è utile intervenire con prodotti per la pulizia del viso, che però non devono essere troppo aggressivi, perché potrebbero aumentare la produzione di sebo. Potresti optare per cosmetici che contengono le piante amiche della pelle, come bardana, cardo mariano o limone. Hanno azione depurativa ed energizzante. Si possono usare anche prodotti per regolarizzare la produzione di sebo o prodotti esfolianti che stimolano il rinnovamento cellulare.

 

   

 

Pelle mista

Questo tipo di pelle presenta sia le caratteristiche della pelle secca che di quella grassa. Quindi sul viso sono presenti zone dove la pelle tende a essere secca e squamata e altre in cui è più untuosa e acneica. La composizione del film idrolipidico della pelle mista tende a essere differente nelle varie parti del viso e a modificarsi con l’alternarsi delle stagioni. I punti più critici della pelle mista sono il naso, che presenta punti neri, e la fronte dove i pori sono più dilatati.

 

 

Beauty routine: come prendersi cura della pelle in maniera naturale

Forse non ci pensi mai, ma anche prendersi cura della nostra pelle può diventare un rito. La beauty routine dovrebbe essere fatta di quei gesti quotidiani che mirano a rendere la nostra pelle più nutrita e più sana. Bastano pochi gesti, con i giusti ingredienti e la nostra pelle diventerà visibilmente più bella.

Potremmo utilizzare, ad esempio, a quei superfood che giovano alla nostra pelle. Senza dover necessariamente ricorrere a ingredienti esotici, che attraversano mezzo mondo per arrivare sui banchi dei nostri supermercati, potremmo usare quelli locali, che hanno un effetto visibile sulla pelle.

Ecco qualche consiglio:

  • l’ippocastano è ottimo per la pulizia di pelle e capelli e può essere impiegato negli shampoo oppure anche come integratore per rafforzare le vene;
  • l’aloe vera è idratante e aiuta la rigenerazione della pelle. È eccezionale in caso di ferite o bruciature e scottature solari;
  • l’ortica è in grado di rafforzare i capelli e il bulbo pilifero. Ha effetto disinfettante e purifica le pelle;
  • la pratolina comune, la margherita dei prati, lenisce le infiammazioni e le irritazioni della pelle e contrasta l’acne;
  • il cetriolo rinfresca e rende la pelle più elastica, ottimo per la pelle secca;
  • la camomilla ha azione antibatterica, lenitiva e antinfiammatoria per la pelle;
  • la lavanda è disinfettante e decongestionante. Ottima se ci sono delle ferite o delle cicatrici;
  • l’olivello spinoso è antiossidante e aiuta il rinnovamento cellulare;
  • l’achillea è un ottimo rimedio per calmare il prurito e i gonfiori.

            

 

Se non puoi rinunciare ai prodotti cosmetici e non riesci a farteli in casa, cerca di acquistare quelli davvero naturali. In commercio c’è un’ampia gamma di prodotti cosmetici naturali che vanno dalla cosmesi naturale, pregiata e prodotta in maniera etica, fino ai prodotti fondamentalmente di origine chimica con una minima parte di contenuti naturali.

Tieni anche ben a mente che la cosmesi naturale non è automaticamente vegana, naturale, rispettosa della pelle, priva di prodotti chimici, ricca di principi attivi, non testata sugli animali o di qualità attestata. Prima di procedere all’acquisto leggi bene l’INCI.

Uno dei modi più sicuri di utilizzare prodotti di biocosmesi è… produrseli in casa. Oggi in commercio ci sono tante soluzioni che ci permettono di creare i nostri prodotti cosmetici aggiungendo oli essenziali, estratti e altri ingredienti naturali per prenderci cura della pelle di tutto il nostro corpo.

Per esempio ad una base neutra per shampoo, priva di profumazione e senza altri ingredienti sintetici, potremmo aggiungere qualche goccia di olio essenziale di rosmarino, limone, salvia e timo in caso di capelli grassi, oppure oli essenziali di carota, geranio, lavanda e sandalo per i capelli secchi.

Il bicarbonato può essere usato un po’ per tutto, dai dentifrici ai sali da bagno fino ad usarlo al posto del sapone.

Bicarbonato: gli usi per la persona e la casa

 

Per la cura del viso possiamo optare per una crema base, che al pari della base per lo shampoo, non contiene né profumi né altre sostanze. E in base alle esigenze possiamo aggiungervi gocce di oli essenziali, fiori di Bach o altri estratti naturali.

Crema viso e idratante antirughe fai da te

 

Le più audaci ed esperte possono addirittura uscire nella natura e cercare erbe e piante da seccare o da cui ricavare, ad esempio, oleoliti o estratti in alcol da usare poi nei cosmetici fai da te. In questo caso ricordati sempre di non fare danni con la tua presenza, ma di rispettare la natura e non rovinare l’ambiente con una raccolta selvaggia o inappropriata. La natura ha tanto da offrire e per questo va rispettata. Per una maggiore efficacia le piante vanno raccolte nel loro periodo balsamico, cioè il periodo di massima fioritura.

Prova la crema idratante fai da te

Ricetta tratta dal libro Bio Cosmesi.

Si fa prima a farla che a spiegarne le istruzioni. Per la crema idratante ti servono:

per la pomata di base:

  • 50 g di olio vegetale a scelta (vinaccioli, di cocco, di girasole, di lino…);
  • 50 g burro di cacao;
  • 20 g di cera di jojoba;

per la crema idratante:

  • 30 g di liquido a scelta (acqua, tè, bevanda vegatale...)

Qualche giorno prima di procedere alla composizione della crema idratante, prepara la pomata di base. In una pentola scalda l’olio, il burro di cacao e la cera di jojoba. Non appena la cera si è sciolta, togli la pentola dal fuoco. Metti la pomata in un vasetto e fai raffreddare fino a che non si solidifica.

Una volta pronta, prendine 60 g e scaldala leggermente fino a che non ha raggiunto una consistenza vellutata. Aggiungi il liquido e lavora il tutto con uno sbattitore elettrico o un frullatore a immersione.

Metti la crema per la pelle in un contenitore di vetro pulito. La durata della crema idratante dipende dagli ingredienti impiegati.

A questa puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale o di idrolato sia per dargli la profumazione desiderata sia per agire sulla pelle in maniera mirata. Ad esempio, per una crema anti-age che prevenga le rughe puoi aggiungere 1 ml di olio essenziale di legno di rosa.

 


Romina Rossi
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina... Leggi la biografia
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina naturale, benessere olistico e tecniche naturali di guargione.L’amore per la Natura e la curiosità di capire i complicati e delicati meccanismi di funzionamento dell’uomo, la portano a intraprendere... Leggi la biografia

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