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Latte di Cocco: come preparalo in casa

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Latte di Cocco: come preparalo in casa
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La ricetta che vi propongo, oltre ad essere benefica, è una vera goduria. Si tratta di una delizia vegana, senza glutine e senza lattosio. Il protagonista di oggi è il cocco!


Teresa Tranfaglia

Come è risaputo questo frutto (Cocos Nucifera) è ricco di preziosissimi elementi, tra cui: acidi grassi salutari, aminoacidi, minerali e vitamine.

Può essere considerato un ricostituente per l’alto tasso di potassio, contiene rame, ferro, zinco, magnesio, fosforo, sodio, oltre a preziosi aminoacidi e alle vitamine B, C, E, K. Agisce positivamente sull’apparato gastroenterico, eliminando gonfiori dallo stomaco e dall’ intestino.

Secondo uno studio condotto in India, il cocco ha potere anti infiammatorio e allevia le sofferenze anche dei soggetti afflitti da artrite. I suoi benefici acidi grassi determinano l’aumento del colesterolo buono (HDL).

Recenti studi hanno dimostrato che nei paesi consumatori di cocco, i problemi cardiaci e di colesterolo sono quasi inesistenti; il cocco, infatti, concorre al buon funzionamento dell’apparato circolatorio, in più, essendo ricco di fibre, riduce l’appetito.

 

 

 

È benefico anche per le ossa e favorisce l’assorbimento del calcio a livello intestinale, mentre l’olio di cocco riduce la perdita dell’osso.

Dulcis in fundo, questo meraviglioso dono della natura rafforza il sistema immunitario e per il suo contenuto di acido laurico rafforza il sistema nervoso.

Il latte di cocco può essere impiegato sia per preparazioni dolci, quali creme, gelati, budini, sia per preparazioni salate come: besciamella, stufati, ecc.

Prova questa gustosa ricetta!

 

Latte di cocco: la ricetta

Partiamo subito a realizzare la ricetta del latte di cocco!

Ingredienti:

  • 1 noce di cocco (Possibilmente, senza il guscio duro esterno)
  • acqua di cocco, raccolta dal cocco stesso
  • 800ml di acqua non clorata riscaldata a 70°C
  • 1 cucchiaio di zucchero di cocco (facoltativo)

Se riuscite a trovare un cocco senza il guscio duro esterno, l’impresa è davvero semplice. Diversamente dobbiamo munirci di cavatappi, martello, coltello e pazienza.

Innanzitutto cerchiamo i tre buchini, detti anche occhi del cocco, che sono posizionati su uno dei due poli del cocco. Inseriamo la “trivella” del cavatappi in uno dei buchi, con il martello diamo uno o più colpi per farla entrare nel buco e poi iniziamo ad azionare il cavatappi, per forare il buco. Ripetiamo la stessa operazione per gli altri due buchi. Capovolgiamo il cocco e facciamo scendere l’acqua in un recipiente. Coliamo, con un colino, l’acqua del cocco e la teniamola da parte.

Ora, con un martello, diamo vari colpi sul cocco, avendo cura di girare di continuo il frutto per rendere vulnerabile ogni punto del guscio. Appena notiamo che il cocco si è spaccato, lo apriamo e, con un coltello, facciamo pressione sulla scorza dura, affinchè si apra, poi, con la punta del coltello stacchiamo la polpa.

Laviamo la polpa e tagliamola a pezzi molto piccoli, lasciando la buccia marrone. Inseriamo la polpa in un frullatore potente, assieme all’acqua non clorata riscaldata a 70°C. Si rende necessario riscaldare l’acqua per favorire la fuoriuscita dei grassi dal cocco. Azioniamo il frullatore e frulliamo fino a quando otterremo un composto bianco e omogeneo.

Adesso muniamoci di colino a maglie strettissime e garza bianca, che non sia stata lavata con detersivi, e versiamo il latte in un capiente barattolo di vetro. Con le mani raccogliamo i lembi della garza contenente l’ocara di cocco e strizziamola forte, per favorire la fuoriuscita del latte residuo. Non buttate via l’ocara, perchè può essere impiegata per fare biscotti, pane o altre ricette dolci o salate.

Aggiungiamo al latte l’acqua di cocco, lo zucchero di cocco e mescoliamo bene. Uniamo lo zucchero solo nel caso in cui dobbiamo impiegare il nostro latte per una ricetta dolce. Attendiamo che il latte giunga alla temperatura ambiente, mettiamo il tappo al barattolo e riponiamo in frigorifero.

Questo latte si conserva in frigo per circa 3 giorni. Prima di bere il latte di cocco ricordiamo di agitare bene il barattolo, perché in superficie troveremo il burro di cocco e sotto il siero del cocco. Dissetiamoci, deliziamoci e miglioriamo la salute con questa bevanda super buona!

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Teresa Tranfaglia
Teresa Tranfaglia (biografia e libri), laureata in Pedagogia e Vigilanza Scolastica, è autrice di testi che suggeriscono come affrontare le... Leggi la biografia
Teresa Tranfaglia (biografia e libri), laureata in Pedagogia e Vigilanza Scolastica, è autrice di testi che suggeriscono come affrontare le intolleranze alimentari. Esperta di macrobiotica e alimentazione naturale, da circa trent’anni si occupa di intolleranze, in particolare, al glutine e alla caseina. Con Macro Edizioni ha scritto:... Leggi la biografia

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