Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri MyMacro: Registrati Entra Scopri MyMacro: Registrati Entra
1987-2017: 30 anni di Benessere e Conoscenza
Home / Blog / Alimentazione e Diete

Il decalogo verso il cibo della salute

Alimentazione e Diete

Il decalogo verso il cibo della salute

Alimentazione e Diete

Il decalogo verso il cibo della salute

Cambiare alimentazione? Certo, è importante, ma come fare per non bloccarsi davanti alle prime difficoltà? Ecco un utile decalogo tratto dal best seller Il Cibo della Salute di Paul Pitchford, un libro che è anche una nuova visione della scienza dell’alimentazione che coniuga conoscenze antiche e moderne, fornendo indicazioni fondamentali sul potere curativo del cibo.

Una guida imprescindibile per i terapeuti e per chi sceglie un’alimentazione più equilibrata e consapevole.


Giuliana Lomazzi

La letteratura scientifica abbonda di studi sull’importanza di un’alimentazione sana per la prevenzione delle malattie oggi maggiormente diffuse. Solo qualche mese fa, ad aprile 2019, ha ribadito questo concetto un’ampia ricerca pubblicata su The Lancet e firmata da oltre 130 scienziati di 40 nazioni. Al termine di un’approfondita analisi, gli studiosi hanno concluso che abusare di cibo spazzatura a scapito di alimenti sani è perfino più nocivo di vari fattori di rischio per la salute come il fumo e l’ipertensione. Mangiare male causa ogni anno una morte su cinque.

Eliminare le carni lavorate, le bevande zuccherate, i carboidrati raffinati ecc. a favore del cibo della salute si può rivelare quindi una scelta vincente. Ma, per una migliore riuscita, richiede un’accorta transizione.

 

 

Un passaggio graduale

Per la maggior parte delle persone sane (e non troppo avanti negli anni) passare da una dieta ricca di cibi animali a una ricca di vegetali non è affatto impossibile. Ma questa transizione non può avvenire da un giorno all’altro. È necessario “svezzarsi” dai sapori artificiali e abituarsi gradualmente a quelli naturali degli alimenti freschi, cotti in modo semplice e leggero, insaporiti dalle erbe piuttosto che dal sale o da aromi artificiali.

Di primo acchito, questi sapori possono risultare sgraditi e si rischia così di fare marcia indietro in breve tempo. Se non si è abituati a consumare le fibre non si può introdurre da subito alimenti che ne sono ricchi, si rischia un bel mal di pancia che fa vacillare in fretta i buoni propositi! Consumando alimenti dalle proprietà depurative si aumenta anche l’eliminazione delle tossine, che di per sé va bene, ma se le manifestazioni di disintossicazione sono troppo forti è più facile cambiare idea. Non va sottovalutato neanche l’aspetto psicologico, e tanto meno quello sociale. Molti si chiedono se potranno ancora uscire con gli amici a prendere un aperitivo o a mangiare una pizza – potranno, certo, ma con i dovuti accorgimenti che si imparano presto.

Per intanto, ecco 10 consigli per avvicinarsi a un'alimentazione sana e naturale.

Il decalogo verso il cibo della salute

  1. Impara a masticare. La masticazione favorisce la digestione ed è sempre fondamentale, soprattutto con alimenti ricchi di fibre.




  2. Aumenta gradualmente le verdure, riduci la carne. Inizialmente parti con ortaggi cotti, poi aggiungi gradualmente quelli crudi, in apertura dei pasti principali.

  3. Pesce 1-2 volte la settimana. In un primo tempo ridurre il pesce favorisce la transizione verso le proteine vegetali.

  4. Piccole quantità. Per agevolare il passaggio e prevenire il rischio di abbuffate, consuma regolarmente piccole quantità di prodotti di origine animale piuttosto che grandi quantità di tanto in tanto.

  5. Metti in tavola i legumi, fonte di proteine vegetali. Inizialmente non è facile, per chi non è abituato a consumarli. Bisogna procedere con gradualità, partendo da ceci e fave, che sono più digeribili. Può essere di aiuto anche mangiare purea di legumi (preparati con il passaverdura), in quanto più facili da digerire.

  6. Introduci i cereali integrali. Riso, orzo, avena, saraceno… non c’è che l’imbarazzo della scelta. Per non eccedere con le fibre, si può cominciare con i cereali semintegrali. Va anche ricordato che le proteine dei cereali sono importanti per completare quelle dei legumi. 

  7. Riduci latticini e uova, soprattutto se di scarsa qualità. Per una transizione più facile, sostituisci varie volte il latte vaccino nel caffè o nel muesli con il latte di mandorle.

  8. Poco sale, tanti aromi. Evita il consumo di cibi troppo salati e riduci pian piano il sale in cucina, ricorrendo a erbe e spezie per esaltare i sapori.

  9. Programma i pasti. All’inizio è importante, per evitare di arrivare all’ultimo momento e non sapere cosa mettere in tavola. Poi diventa un automatismo.

  10. No alla fretta. Goditi i nuovi sapori e i cambiamenti che si presentano man mano.

 

 

La ricetta – Il “vitello tonnato” del neofita

  • 1 sedano rapa
  • 100 g di tofu
  • 3 cucchiai di capperi sotto sale
  • 10 olive verdi snocciolate
  • 3 cucchiai di olio extravergine
  • sale
  • brodo vegetale
  • qualche ciuffetto di prezzemolo
  • ½ limone

Sbuccia il sedano rapa e taglialo a fettine sottili. Cuocilo al vapore – deve risultare morbido ma un po’ consistente. Mettilo su un piatto in uno strato solo e salalo appena.

Copri il tofu di acqua e fallo sobbollire per 10 minuti. Scolalo, fallo raffreddare e frullalo con il succo del limone, 2 cucchiai di capperi, 8 olive e l'olio, aiutandoti con un po’ di brodo vegetale per ottenere una salsina cremosa.

Spalmala sul sedano rapa e lascia riposare il tutto al fresco per 30 minuti. Decora con le rimanenti olive a rondelle, i capperi rimasti e il prezzemolo.

Lasciati guidare dal CIBO DELLA SALUTE
Terapia alimentare secondo le tradizioni orientali e la nutrizione moderna


Giuliana Lomazzi
Giuliana Lomazzi è nata a Busto Arsizio (VA) e da qualche anno vive a Trieste. Laureata in Lingue e Letterature straniere moderne presso... Leggi la biografia
Giuliana Lomazzi è nata a Busto Arsizio (VA) e da qualche anno vive a Trieste. Laureata in Lingue e Letterature straniere moderne presso l'Università di Milano, dopo un'esperienza di insegnamento nelle scuole superiori, ha iniziato nel 1990 a lavorare nell'editoria, prima come traduttrice e poi come autrice e giornalista.I suoi interessi... Leggi la biografia

Potrebbero interessarti altri articoli del blog


Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto
Omaggio Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto

Iscriviti a My Macro e ricevi questo omaggio!

Voglio ricevere Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto