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SuperFood: 15 supercibi per il tuo benessere olistico

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SuperFood: 15 supercibi per il tuo benessere olistico

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SuperFood: 15 supercibi per il tuo benessere olistico
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I nostri corpi si sentono arricchiti quando gli vengono dati supercibi e in cambio ci ricompensano con gli obiettivi salutari che desideriamo: un corpo in ottima forma, energia per rendere al meglio e una corazza preventiva contro le malattie.


Redazione Web Macro

Dire che i superalimenti sono importanti è un eufemismo. Includerli nella nostra dieta è essenziale più che mai. Pieni di vitamine, minerali, antiossidanti e fitochimici, e quindi molto benèfici, più di qualsiasi altro alimento sul pianeta, i supercibi sono all’altezza del loro nome in quanto piccoli supereroi dell’alimentazione.

Invece di appesantire il nostro corpo con tossine, calorie e sostanze che rendono difficile la digestione, i superalimenti offrono non solo i classici vantaggi fondamentali, ma sono anche un modo per mangiare sano.

I nostri corpi si sentono arricchiti quando gli vengono dati supercibi e in cambio ci ricompensano con gli obiettivi salutari che desideriamo: un corpo in ottima forma, energia per rendere al meglio, mentalmente e fisicamente, e una corazza preventiva contro le malattie.

I “Super 15” per il benessere olistico

Non c’è bisogno di correre al negozio e fare la scorta di ogni ingrediente immediatamente. Invece, scegliete un nuovo ingrediente ogni settimana da aggiungere al vostro frullatore e preparate una delle favolose ricette di SuperFrullati con quello che avete nella vostra credenza.

Visto che ogni superalimento arreca benefìci, diventare più flessibili con i supercibi può solo migliorare il vostro benessere. Nonostante tutto, dovendo cominciare da qualche parte, non abbiate paura di iniziare dal poco… o da dove siete più a vostro agio. Ogni supercibo che aggiungete può solo fare del bene, non del male.

Bacche di açaí

Piccola bacca che cresce su un tipo di palma, l’açaí ha una colorazione blu-viola scuro, un lieve sapore di bacca ed è leggermente oleosa e cremosa, in un modo molto piacevole. Il suo sapore delicato può essere facilmente sopraffatto degli altri ingredienti, ma viene esaltato nei frullati con banana, cremoso latte di noci (compreso il latte di cocco), altre bacche e datteri. Raggiunge un equilibrio molto buono con il cioccolato, ma raramente si sposa bene con le verdure o gli agrumi.

Alghe

Questo antichissimo superalimento è tra le forme di vita più antiche della Terra ed è anche uno dei più nutrienti. Tuttavia, ecco un’avvertenza: le alghe commestibili hanno un sapore caratteristico, che può essere difficile da nascondere, però vale il suo peso in oro in termini di benefìci disintossicanti, perciò anche la dose più piccola è meglio di niente.

In generale, le alghe funzionano al meglio in piccolissime quantità nei frullati con sapori forti come il cioccolato, la mela o il limone per aiutare a bilanciare il sapore di “oceano”. Un altro trucco è mantenere il frullato molto freddo e ghiacciato, per ridurre in modo naturale la sensibilità delle papille gustative. Anche bere la bevanda appena preparata aiuta: più il frullato riposa, più il sapore di alghe si amplifica.

Cacao

Aggiungerlo nei frullati è un piacere: uno smoothie anti-invecchiamento, energizzante, salutare e proprio al cioccolato! Il cacao si può includere in miscele per preparare dei frullati simili a dessert, e regala il suo invitante sapore ovunque sia aggiunto.

Funziona al meglio con i latti di noci, i frutti di bosco e anche con le verdure come gli spinaci. Non si combina molto bene con la maggior parte dei frutti tropicali o con gli agrumi (l’arancia è un’eccezione).

Bacche di camu-camu

Le bacche di camu-camu sono simili ai mirtilli rossi americani anche se di colore più chiaro, crescono nelle piane alluvionali e sono abbastanza asprigne. Con il suo colore marrone chiaro e il sapore amaro, la polvere di bacche di camu-camu non è esattamente invitante, ma i suoi benefìci sono così concentrati che usarne giusto un pizzico arricchirà il frullato di più vitamina C di quella contenuta in una pillola.

Semi di chia

Più piccoli dei semi di sesamo, i semi di chia sono tra i più piccoli semi commestibili. Originari dell’America Centrale, questo alimento tipico degli Inca è stato visto come un comune alimento energizzante per secoli. Quasi senza sapore, i semi di chia sono ottimi da aggiungere ai frullati e si abbinano con quasi tutto quello che vi viene in mente.

Sono anche un ottimo agente per rendere un frullato più denso senza aggiungere tante calorie. E sono perfettamente digeribili se frullati come sono, ovvero non c’è bisogno di grattugiarli in polvere per averne i benefìci. Visto che sono insapore, i semi di chia sono un supercibo perfetto con cui lavorare, aperto a tante possibilità di frullati.

Superalimenti ricchi di clorofilla

La clorofilla è il pigmento delle piante che le fa apparire verdi. Si tratta delle molecole che raccolgono l’energia solare e, tramite la fotosintesi, la convertono in energia. Questa energia viene trasferita a noi quando le consumiamo e ciò rende le verdure verdi il segreto di base nel rimanere giovani e attivi.

I frullati sono il metodo ideale per inserire verdure aggiuntive senza dover vivere esclusivamente di insalate; i frullati verdi sono un metodo convincente e comodo di assumere una quantità maggiore di questo importante gruppo alimentare nella dieta.
Leggi il nostro articolo Frullati di verdure crude: 7 ricette per deliziare il tuo palato.

Semi di lino

Parte dell’alimentazione umana da settemila anni, questi piccoli semi lucidi e duri hanno un sapore lieve e di noci che rimane nel retrogusto della maggior parte delle bevande quando sono usati in piccole quantità. Capaci di svolgere molte funzioni importanti e tuttavia sorprendentemente e economici, i semi di lino sono un superalimento ottimo per cominciare per tutti coloro che cercano di arricchire una bevanda frullata con poca spesa.

Per ottenere i benefìci dei semi di lino, essi vanno ridotti in polvere prima di essere consumati, altrimenti i semi non verranno digeriti dal corpo. Potete comprarli già sottoforma di polvere o macinarli freschi in un macinino per caffè o spezie.

Bacche di goji

Le bacche di goji sono state usate nella medicina cinese per migliaia di anni e spesso sono chiamate il “frutto della longevità”. Il loro sapore ricorda quello dell’uvetta passa mischiata ai mirtilli rossi, prevalentemente dolce, con una punta leggermente amara. Tradizionalmente, le bacche di goji sono state usate nelle bevande, specificamente nei tè, e il loro sapore leggero le rende un supercibo molto facile da aggiungere, che si mescola bene con tutto, dalla frutta alle verdure agli ingredienti più ricchi come il cioccolato e le noci.

Visto che solitamente vengono vendute e usate essiccate, le goji hanno già un’alta densità nutrizionale che viene ulteriormente condensata e amplificata.

Semi di canapa

Piccoli e dorati, i semi di canapa hanno un sapore simile a quelli di girasole quando vengono aggiunti ai frullati, donando quella cremosità in più. Frullate semplicemente acqua e semi di canapa (usate circa 3 cucchiai di semi ogni 240 ml di acqua) e otterrete un “latte” delicato di canapa, che è esattamente ciò che accade quando li aggiungete a un frullato.

Visto che contengono tante proteine vegetali, i semi di canapa vengono anche venduti come polvere raffinata che ne concentra i benefìci. Sia che usiate polvere o semi di canapa, i frullati più indicati per questi ingredienti sono quelli che contengono elementi cremosi, come la frutta a guscio, le banane e il cacao.

Maca

Una radice spessa e simile al ravanello che è imparentata con la famiglia della senape, la maca è nativa dei remoti picchi delle Ande peruviane. Solitamente è venduta sottoforma di polvere, che offre un sapore al malto e di terra unico, che varia a seconda degli alimenti a cui viene accompagnata.

È un ingrediente molto potente che raramente non viene notato. Si usa al meglio in frullati cremosi con frutta a guscio o semi e si accoppia bene con frutta molto dolce come banane e datteri.

Bacche di maqui

Le bacche di maqui sono bacche che crescono in modo prolifico in certe aree del Sudamerica. Il loro colore è assai intenso e vivace e può trasformare un frullato pallido in un sorprendente colore viola brillante. Per quanto riguarda il sapore, sono molto leggere, specialmente essiccate; dal punto di vista dei frullati, ciò le rende un ingrediente molto versatile che può andare bene in qualsiasi bevanda come elemento aggiunto.

More (bacche) di gelso

Le more di gelso sono simili a piccole more allungate e sono o viola scuro o bianche. Hanno un sapore di bacca leggermente dolce quando sono fresche, che aumenta molto quando sono secche.

A parte i loro incredibili benefìci, le more di gelso aggiungono una dolcezza che fa da complemento perfetto agli altri sapori, dagli agrumi ai frutti di bosco alla vaniglia.

Frutti di bosco

I frutti di bosco sono tra i superalimenti più densi dal punto di vista nutrizionale e disponibili a livello locale che abbiamo, e i frullati rendono la loro inclusione nell’alimentazione più facile che mai. Potete quasi sempre aggiungerne una manciata in uno smoothie senza cambiare, e anzi migliorando, il sapore. Forse sono il superalimento più facile da incorporare e un ottimo primo passo verso uno stile di vita con supericibi.

Melagrana

Se avete un frullatore veramente potente, usare i semi di melagrana interi può essere un’aggiunta speciale ai vostri frullati, anche se un po’ croccante. Se non avete lame così potenti usate solo succo di melagrana; è più facile da trovare, più semplice da usare.

La melagrana ha un bel sapore pungente quando viene usata nelle miscele di frutta, specialmente con i frutti di bosco e gli agrumi.

Bacche di olivello spinoso

L’olivello spinoso ha un nome strano, ma in realtà si tratta di belle bacche arancioni che crescono a grappoli lungo le aree costiere del mondo, specialmente in Europa e Asia. I suoi benefìci sono così unici che vale la pena trovare dei modi per includerlo nell’alimentazione, anche se solo occasionalmente.

Il sapore dell’olivello spinoso è senza paragoni: agrumato, aspro e leggermente oleoso (in modo piacevole), con delicate note floreali, il tutto concentrato in un liquido arancione. Il complesso gusto di questa bacca tende a rimanere in primo piano in qualsiasi frullato. É interessante e intrigante quando è frullato con ingredienti dolci come gli agrumi, la frutta tropicale e anche il succo di carota.


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