Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri MyMacro: Registrati Entra Scopri MyMacro: Registrati Entra
1987-2017: 30 anni di Benessere e Conoscenza
Home / Blog / Salute e Benessere

Dipendenza da zucchero: 10 consigli per liberarsene

Salute e Benessere

Dipendenza da zucchero: 10 consigli per liberarsene

Salute e Benessere

Dipendenza da zucchero: 10 consigli per liberarsene

La dipendenza da zucchero è un serio problema del nostro tempo. Alimenti industriali e farine raffinate lo contengono e, oltre ad innalzare il livello glicemico nel sangue, comportano una serie di altri sintomi che, con l'andare del tempo, compromettono realmente la salute.

Ecco come liberarsi, a poco a poco, dallo zucchero nella nostra alimentazione.


Tatiana Berlaffa

Lo zucchero, di per sè, è un alimento che non è mai esistito nella storia evolutiva dell'uomo. La propensione per il gusto dolce permetteva all'uomo di scegliere i frutti più maturi e ricchi di nutrienti rispetto a quelli più acerbi e velenosi.

Ma lo zucchero raffinato, così come lo conosciamo noi, non è mai esistito. Nel momento in cui l'uomo ha iniziato a produrre lo zucchero raffinato e ad inserirlo negli alimenti, si è creata una vera e propria dipendenza da zucchero.

All'interno del suo bel libro Dionidream, Riccardo Lautizi ci racconta, attraverso le testimonianze di chi è passato da una vera e propria disintossicazione dallo zucchero, quali benefici si possono trarre dall'eliminazione di questo alimento dalle nostre tavole. 

 

 

Ma come si può eliminare completamente lo zucchero limitandone gli effetti collaterali e soprattutto senza rinunciare di fronte alle prime difficoltà?

Secondo l'autore, è importante non essere troppo rigidi con se stessi, assicurarsi di mangiare a sazietà e rilassarsi. Qualsiasi cambiamento di alimentazione, infatti, porta con sé un cambiamento di stile di vita su più livelli. Non possiamo dimenticare quest'aspetto e dobbiamo essere preparati.

Ma come fare? Ecco 10 consigli.

1. Trova la motivazione

Innanzitutto, è necessario avere la giusta motivazione interiore. L'unico modo per averla è rendersi conto davvero di quanto lo zucchero sia nocivo e quanti saranno i benefici per la nostra salute quando lo avremo eliminato. Moltissimi studi ormai lo dimostrano. Sarà sufficiente documentarsi per scoprire quanto la dipendenza da zucchero ci danneggi.

2. Elimina gli alimenti a base di zucchero presenti in casa

Questo secondo passaggio richiede molta forza di volontà e determinazione ma è cruciale per evitare di cadere in tentazione quando ci troviamo nella nostra abitazione.

Elimina tutti gli alimenti a base di zucchero presenti in casa. Per farlo, dovrai obbligatoriamente leggere le etichette degli alimenti. Infatti, non è solo lo 'zucchero raffinato' in sé, il nemico da eliminare.

Tutti gli alimenti confezionati (comprese bevande e succhi) che contengono i seguenti ingredienti vanno eliminati: zucchero, saccarosio, fruttosio, sciroppo di glucosio, fruttosio, miele, agave, sciroppo di riso, malto.

Allo stesso modo, elimina le farine bianche e sostituiscile con quelle integrali biologiche di buona qualità.

3. Abbassa l'indice glicemico dei tuoi pasti

Il miglior modo per abbassare l'indice glicemico dei nostri pasti è, oltre all'eliminazione di zuccheri, farine raffinate e cibi confezionati, inserire abbondanti porzioni di verdure (crude o cotte).

La frutta, che contiene naturalmente zuccheri, dovrebbe essere preferibilmente mangiata come spuntino, a stomaco vuoto.

Il lato positivo di consumare un pasto a basso contenuto glicemico è che sazia più a lungo e che non è necessario limitare le quantità. Soprattutto all'inizio, evitiamo di essere rigidi. Concediamoci pasti (come descritti sopra) abbondanti. In questo modo eviteremo 'crisi' in cui allentiamo la presa e mangiamo tutto ciò che fino a quel momento ci eravamo proibiti.

4. Aumenta il consumo di verdure

Come descritto nel punto precedente, il consumo di verdure è fondamentale per abbassare l'indice glicemico ma anche perché questo genere di alimento contiene nutrienti ottimi per il nostro corpo e apporta vitamine e sali minerali di cui abbiamo bisogno.

Dovrebbe essere la nostra principale fonte di carboidrati sani.

5. Rigenera il tuo pancreas

Il consumo di cibi raffinati mette a dura prova il nostro pancreas. Un modo per rigenerarlo e permettere a tutto l'organismo di funzionare meglio è fornire al pancreas cibi ricchi di enzimi prima di iniziare il pasto.

I migliori cibi ricchi di enzimi da assumere prima del pasto sono le verdure crude. Altri cibi ricchi di enzimi che aiutano il nostro corpo sono l'ananas e la papaya.

6. Previeni le crisi di fame

Soprattutto nel primo periodo, è possibile avere delle crisi di fame quando si decide di eliminare lo zucchero. Assicurati di avere sempre con te uno spuntino salutare. Un'ottima idea è portare con te una manciata di frutta secca, frutta oppure verdura croccante.

7. Rilassati

Per assicurarti la riuscita di quest'operazione di eliminazione dello zucchero, è altrettanto importante concentrarsi anche sul benessere psicofisico oltre che sulla sola alimentazione.

Lo stress infatti abbassa le difese immunitarie e rende difficile qualsiasi cambiamento. Prova questa tecnica di rilassamento per essere sicuro di ottenere i migliori risultati da questo processo di cambiamento e raggiungere i tuoi obiettivi.

Prima di mangiare, fare cinque respiri profondi. Grazie ai respiri profondi, infatti, si attiva il nervo vago che permette il rilassamento, si disattiva il rilascio di cortisolo e si esce dallo stress. Qualsiasi cosa tu faccia dopo aver respirato profondamente sarà svolta in un'atmosfera di maggiore relax, lucidità mentale e padronanza dei tuoi impulsi.

8. Dormi

Così come il rilassamento è necessario perché tu possa affrontare meglio il cambiamento di stile di vita, ciò non è possibile se non ti assicuri di dormire a sufficienza e nel modo corretto.

Secondo i cicli circadiani, l'orario ideale per andare a letto non va oltre le 23 e l'orario di sveglia è quello in cui il sole è sorto da poco.

Per favorire il sonno puoi:

  • Mettere alcune gocce di olio essenziale di lavanda sotto la pianta dei piedi
  • Mangiare circa 4 ore prima di addormentarti per riuscire a digerire correttamente senza avere il peso sulla stomaco mentre dormi.

9. Fai attenzione alla temperatura corporea

Una temperatura corporea più alta favorisce il rilassamento e anche il sonno.

Se ti senti particolarmente agitato, prova a fare una doccia o un bagno caldi, l'effetto di rilassamento sarà immediato.

Allo stesso modo, le saune e l'attività fisica quotidiana possono aiutarti ad espellere le tossine dello stress.

10. Integratori

In un processo di eliminazione della dipendenza da zucchero che può mettere sotto stress corpo e mente, può essere utile assumere magnesio alla mattina o alla sera.

Un altro alimento che aiuta a regolare i livelli di glucosio nel sangue è la cannella. Puoi usarne una spolveratina su qualche pietanza, sulla frutta, ad esempio.

Anche gli alimenti che contengono cromo biodisponibile sono indicati per disintossicarsi dalla dipendenza da zucchero. Ad esempio, puoi scegliere di inserire nella tua dieta: il lievito di birra, i frutti di mare e le barbabietole.


Come tutti i processi di cambiamento, anche quello di disintossicazione dalla dipendenza da zucchero richiede tempo. Spesso ci vuole anche un anno intero. Ma poi ti sentirai sicuramente meglio come dimostrano studi e testimonianze a riguardo.

 

Approfondisci e scopri tantissimi altri consigli
su come riattivare tutto il potenziale del tuo corpo!
Acquista ora DIONIDREAM - TUTTA L'ENERGIA DELLA NATURA


Tatiana Berlaffa
Il mondo della comunicazione è il mio lavoro e la mia passione.Scrivo come blogger, giornalista freelance e social media editor.Prima di scrivere... Leggi la biografia
Il mondo della comunicazione è il mio lavoro e la mia passione.Scrivo come blogger, giornalista freelance e social media editor.Prima di scrivere di qualsiasi cosa, la provo in prima persona.Sono appassionata di tematiche legate al benessere e alla crescita personale. Amo le novità, viaggiare da sola e imparare lingue straniere.Tra i miei... Leggi la biografia

Potrebbero interessarti altri articoli del blog


Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto
Omaggio Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto

Iscriviti a My Macro e ricevi questo omaggio!

Voglio ricevere Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto