Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri MyMacro: Registrati Entra Scopri MyMacro: Registrati Entra
Benessere e conoscenza dal 1987
Home / Blog / Cure Alternative

Sì, no, forse… L’incertezza non c’è più con i fiori di Bach

Cure Alternative

Sì, no, forse… L’incertezza non c’è più con i fiori di Bach

Cure Alternative

Sì, no, forse… L’incertezza non c’è più con i fiori di Bach

L’incertezza è uno stato d’animo che, al pari della paura o della disperazione, può diventare una condizione limitante che rischia di bloccarci o impedirci di vivere la nostra vita con serenità. Non riuscire a decidere nella vita, dalle cose semplici a quelle più importanti, fa sì che a lungo andare la persona si trovi nella condizione di non scegliere, lasciando che la vita o gli altri decidano per lei. Questa situazione può peggiorare ed essere causa di squilibri molto più profondi e gravi, come depressione o perdita della voglia di vivere.


Romina Rossi

L’incertezza è uno stato d’animo che, al pari della paura (puoi leggere l'articolo sui fiori di Bach per la paura qui) e della disperazione, può diventare una condizione limitante che rischia di bloccarci o impedirci di vivere la nostra vita con serenità. Non riuscire a decidere nella vita, dalle cose semplici a quelle più importanti, fa sì che a lungo andare la persona si trovi nella condizione di non scegliere, lasciando che la vita o gli altri decidano per lei. Questa situazione può peggiorare ed essere causa di squilibri molto più profondi e gravi, come depressione o perdita della voglia di vivere.

I rimedi della farmacia della Natura

Edward Bach aveva compreso la gravità di questo stato già all'inizio del 1800, quando aveva indicato nell’incertezza il secondo stato d’animo da riequilibrare. Vediamo quindi quali sono le caratteristiche e i fiori più adatti per questa categoria.

  • Cerato

Cerato è la persona che non sa mai che decisione prendere perché non ha abbastanza fiducia in se stessa e nelle proprie intuizioni. Quindi di fronte alla scelta da fare, chiede consiglio a destra e a manca e viene influenzata troppo facilmente. Diventa succube degli altri, le cui opinioni sono sempre importantissime; questa convinzione porta però la persona a non avere più una propria personalità. Finisce così per fare cose sconsiderate, sciocche o la cosa sbagliata. Quando si accorge di ciò, è tipico di Cerato lamentarsi e rammaricarsi di aver seguito il consiglio e non aver fatto di testa propria.

Il rimedio aiuta a sviluppare una maggiore fiducia in se stessi e a prendere la giusta decisione. E a discriminare fra tutti i consigli ricevuti, senza lasciarsi influenzare e diventare succubi.

  • Schlerantus

È il fiore per gli eterni indecisi, quelli che vanno in crisi di fronte alla scelta fra due cose di pari valore. Non è facile per questa persona decidere fra due cose (l’abito lungo o l’abito corto, bianco o nero) perché ha bisogno di soppesare tutte le possibilità, i pro e i contro. Si arrovella tentando di trovare una decisione, che però non riesce a prendere. Intavola così una discussione interiore che la logora nell’attesa di decidere il da farsi. Nonostante viva questa situazione logorante, al contrario di Cerato, la persona Schleranthus non ne fa parola con alcuno, poiché è convinta che la scelta sia una decisione personale.

È Schleranthus anche la persona che dopo aver preso una decisione torna sui suoi passi e cambia idea, perché nel frattempo sono sopraggiunte altre opzioni o ci sono stati dei ripensamenti. Questa sua caratteristica può dar l’impressione di una persona poco affidabile. Questo continuo ripensamento porta Schleranthus a sbalzi di umore: un momento è euforico e l’attimo dopo depresso. Il rimedio aiuta a prendere la giusta decisione senza tergiversare, poiché la persona imparerà ad ascoltarsi e ad essere più determinata.

  • Wild oat

Wild Oat è la persona che non ha ancora trovato la propria strada nella vita o la propria aspirazione. Ha sempre mille idee da mettere in pratica, ma finisce per non concluderne nemmeno una. È la persona che cambia spesso lavoro, auto, look, partner perché è sempre insoddisfatta o non ha ancora trovato quello che fa al caso suo. È un atteggiamento un po’ adolescenziale: preferisce infatti non portare a termine nulla per lasciare aperte quante più strade possibili, ma finisce per non imboccarne alcuna. E alla fine non sa cosa vuole dalla vita e qual è il suo scopo. L’insoddisfazione e la confusione conducono Wild Oat a uno stato di depressione, che non dura molto, poiché la persona ritrova in fretta la propria voglia di vivere, almeno fino alla prossima fase depressiva.

Il rimedio aiuta a trovare la propria strada nella vita, mettendo in luce le proprie capacità, senza ripensamenti e a portare a termine le azioni intraprese.

  • Hornbeam

La persona Hornbeam è quella che è stanca già dal mattino appena si sveglia. Appena apre gli occhi è stanca e stressata, e trova faticoso anche vestirsi o lavarsi la faccia. Non riesce a partire se prima non ha bevuto un caffè, un te o qualche altro eccitante. Poi però comincia la propria routine, oppure inizia un’attività che le interessa, e non si ferma più fino a sera. La stanchezza a inizio mattina quindi è dovuta o a un cattivo sonno o al fatto che la persona non sopporta la routine quotidiana e quindi l'energia subisce un blocco. Rientra in questa tipologia anche la persona che soffre della sindrome del lunedì mattina: quella cioè che conta i minuti che mancano al weekend successivo.

Il rimedio aiuta a convogliare meglio la propria energia, a sciogliere il blocco per fare in modo che si possa iniziare la giornata in modo più attivo.

  • Gorse

La persona Gorse è quella che si rassegna agli eventi o che si fa abbattere da una sofferenza prolungata nel tempo o inaspettata. “Ho provato di tutto”; “Ormai sono rassegnato” sono frasi tipiche di questa persona, che è convinta che non ci sia più alcuna soluzione alla propria condizione. Si rassegna a convivere con un problema, una malattia o altri eventi spiacevoli, perché tanto “è così che vanno le cose”. Anche se prova a uscire dalla sua situazione, non è molto convinta del tentativo, tanto che dopo poco lascia perdere, rafforzando la convinzione che non c’è nulla da fare.

Il rimedio aiuta a superare il blocco psicologico, a ritrovare la speranza, e a lottare contro le avversità per non lasciarsi abbattere.

  • Gentian

Gentian è la persona pessimista, che non si aspetta mai nulla di positivo dalla vita. Per Gentian il bicchiere è sempre mezzo vuoto. Spesso questa persona cade in depressione di fronte alle difficoltà della vita. Se intraprende qualcosa di nuovo, si scoraggia e molla al primo ostacolo, convincendosi che non poteva andare bene. Gentian è la persona che “sente” che qualcosa non va, sa che accadrà qualcosa di brutto, anche se non c’è un motivo reale per queste preoccupazioni. Anche di fronte al miglioramento di una situazione o di una malattia, si scoraggia di fronte al minimo ritardo o ostacolo. Allo stesso modo i problemi legati alla quotidianità sono vissuti come ostacoli insormontabili e fallimenti.

Il rimedio aiuta ad avere un atteggiamento più positivo nei confronti della vita e a non scoraggiarsi o abbattersi se ci sono imprevisti o contrattempi. Aiuta anche ad avere una visione meno pessimista.

Ti è piaciuto? Vuoi approfondire? 
Scopri i libri dedicati ai fiori di bach e gli altri articoli sull'argomento.

 


Romina Rossi
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina... Leggi la biografia
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina naturale, benessere olistico e tecniche naturali di guargione.L’amore per la Natura e la curiosità di capire i complicati e delicati meccanismi di funzionamento dell’uomo, la portano a intraprendere... Leggi la biografia

Potrebbero interessarti altri articoli del blog



Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto
Omaggio Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto

Iscriviti a My Macro e ricevi questo omaggio!

Voglio ricevere Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto