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I fiori di Bach contro ansia e stress

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I fiori di Bach contro ansia e stress
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Di questi tempi è sempre più facile essere stressati; corriamo da un luogo all’altro, abbiamo mille impegni da rispettare, e nemmeno un secondo per capire cosa ci succede.

L’ansia e lo stress posso manifestarsi sotto varie forme e per tante ragioni diverse. Perché per una volta non provare a combatterli con un rimedio naturale?

I fiori di Bach possono essere l’alternativa perfetta per chi vuole rientrare in contatto con se stesso in maniera del tutto naturale. Vediamo qui di seguito i 5 fiori che aiutano a superare ansia e stress, e conosciamoli meglio.


Redazione Web Macro

Di questi tempi è sempre più facile essere stressati; corriamo da un luogo all’altro, abbiamo mille impegni da rispettare, e nemmeno un secondo per capire cosa ci succede.

L’ansia e lo stress posso manifestarsi sotto varie forme e per tante ragioni diverse. Perché per una volta non provare a combatterli con un rimedio naturale?

I fiori di Bach possono essere l’alternativa perfetta per chi vuole rientrare in contatto con se stesso in maniera del tutto naturale. Vediamo qui di seguito i 5 fiori o piante che aiutano a superare ansia e stress, e conosciamoli meglio.

Impatients

“Faccio tutto io”.

Pianta appartenente alla famiglia delle Balsaminacee, che comprende due soli generi: Impatiens e Hidrocera, il genere Impatiens è proprio delle regioni montuose dell’Asia e dell’Africa , la si trova con alcune specie anche sulle montagne dell’Europa. Fu la prima pianta scoperta da Bach.

Viene riportato che ogni qualvolta Bach si faceva prendere dall’impeto della ricerca e finiva col sollecitare troppo i suoi collaboratori sopraffacendoli, o con l’essere convinto di poter fare da solo, l’arrivo di una eruzione pruriginosa gli ricordava l’opportunità di riassumere qualche goccia del fiore.

È la pianta per chi una ne fa e cento ne pensa. Quando sta facendo una cosa è già con la mente alla successiva, tutto prende un ritmo veloce, fino a diventare una vera e propria corsa, dove il tempo per se stessi scompare.

E’ sicuramente un fiore molto adatto alla cultura dominante attualmente, dove il correre sempre sembra un valore in sé, e condizione assolutamente necessaria, dove il “risultato” è tutto, non importa cosa abbiamo fatto per ottenerlo.

Star of Bethlem

“Per quelli che sono in grande pena a causa di condizioni che per un certo tempo li rendono molto infelici”.

Il nome scientifico è Ornithogalum umbellatum, ed appartiene alla famiglia delle Liliacee. Fiorisce da marzo a giugno nei prati e nei campi dell’Europa centro meridionale, Italia compresa.

È il fiore per chi ha subito un trauma, una ferita, per chi è inconsolabile. Quando una persona subisce un trauma, la sua resistenza viene spezzata, una parte emotiva di lei si spegne; non permette al trauma di essere integrato nell’esperienza della vita, lascia che la sensazione di irreparabilità prenda il sopravvento, si chiude e rifiuta di essere consolata. Una persona in questo stato spesso continua ad accumulare esperienze traumatiche senza elaborarle.

L’uso del fiore fa riemergere pian piano tutto ciò di cui c’è bisogno per l’elaborazione e l’integrazione dello shock. La vita onirica si arricchisce, a volte si aprono le porte del pianto e si piangono tutte le lacrime non versate, ma soprattutto riaffiora e si può contattare l’emozione dolorosa rimossa, permettendo di integrarla nella vita affinché l’anima possa essere consolata e ritrovi la pace.

Questo fiore è anche il rimedio per eccellenza per le ferite e i traumi fisici. Aiuta a cicatrizzare in maniera integra, senza cheloidi o indurimenti. Si utilizza per via interna ed esterna tramite impacchi acquosi o aggiunto a tinture di erbe come la calendula o oli essenziali, come il tea tree, che aiutano la cicatrizzazione.

Rock Rose

“La paura intensa non ha parole, ma solo emozioni profonde e devastanti”.

Appartenente alla famiglia delle Cistacee. Le Cistacee vivono nelle zone temperate mediterranee, in ambienti aridi e solatii. In Italia estende il suo habitat dal mare alla montagna.

Questo fiore fu individuato da Bach per affrontare una situazione di grande terrore di fronte a un’emorragia. E’ un rimedio d’emergenza. E’ l’attivazione del coraggio come forza del cuore. Rock Rose è per quelle situazioni di panico che congela.

Rock Rose aiuta e sostiene il cambiamento, permette di andare oltre il tabù, di superare l’angoscia di iniziare un nuovl percorso. Rock Rose è il rimedio elettivo per l’ansia, in particolare per l’ansia da stress sia da eventi traumatici esterni,che da fattori stressogeni interni, .

Oak

“Mi spezzo ma non mi piego“

Oak, ovvero la quercia farnia, appartiene alla famiglia delle Fagacee o Cupolifere. Diffusa prevalentemente nelle regioni temperate o subtropicali dell’emisfero settentrionale, è presente in Italia anche se non molto diffusa.

Questa pianta è per i lavoratori instancabili, coloro che non sentono la necessità naturale del riposo; rischiando così di sottovalutare le proprie energie e andando incontro a crolli improvvisi, quanto difficili, successivamente da superare.

Il prezzo da pagare è spesso un irrigidimento , di natura muscolare, problemi di cervicale e lombari, stato di affaticamento cronico.

Il compito di questa pianta è quello di dissolvere l’ansia di chi si fa in mille per non deludere mai nessuno.

Cherry Plum

“Temo di perdere il controllo”.

Per quelle persone che hanno paura di se stesse e dei propri pensieri, il timore di pensare e di fare cose terribili e sbagliate, di perdere dunque il controllo, la paura di nuocere a se stessi o agli altri in modo irreparabile.

Per chi compie l’enorme sforzo di comprimere e controllare le proprie energie, nel timore di compiere gesti irreparabili, anche nel semplice quotidiano; per chi è in preda ad emozioni in cui non ci si riconosce; per gli scatti di rabbia inaspettata e violenta, e per chi non riesce più a mantenere il controllo.

In generale si può dire che questo fiore sia legato allo stato mentale che oggi siamo soliti definire stress, sia esso di origine interna oppure prodotto da cause esterne.

L’uso del rimedio è particolarmente indicato per chi manifesta il timore (molte volte nascosto) di “perdere il controllo”. Possiamo dire che si tratta di un rimedio equilibrante, che aiuta a canalizzare la propria energia pulsionale. Troppo spesso infatti la nostra vita quotidiana ed il confronto con gli altri, ci mettono di fronte a situazioni in cui si ha paura che la mente sia messa troppo alla prova.

Cherry Plum è quindi per le situazioni d’emergenza. Il suo compito è quello di riportare la pace interiore, la quiete nei pensieri, il pacifico dominio di sé.

Se l'articolo ti è piaciuto scopri di più sui fiori di Bach e su come utilizzare i rimedi leggendo Curarsi con i fiori di Bach: non solo una cura, ma uno stile di vita.

Hai già provato uno di questi rimedi? Raccontaci la tua esperienza lasciando un commento!


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