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Il gomasio: l’alternativa perfetta al sale senza togliere gusto agli alimenti

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Il gomasio: l’alternativa perfetta al sale senza togliere gusto agli alimenti

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Il gomasio: l’alternativa perfetta al sale senza togliere gusto agli alimenti
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La ricetta che vi presento questa settimana proviene dall’oriente. Si tratta di un preparato speciale che ha molteplici proprietà: il gomasio. In giapponese “goma” vuol dire sesamo, “shio” sale. Il gomasio è il risultato di sesamo con sale. E’ un condimento che viene molto utilizzato nella cucina macrobiotica. 


Teresa Tranfaglia

La ricetta che vi presento questa settimana proviene dall’oriente. Si tratta di un preparato speciale che ha molteplici proprietà: il gomasio. In giapponese “goma” vuol dire sesamo, “shio” sale. Il gomasio è il risultato di sesamo con sale. E’ un condimento che viene molto utilizzato nella cucina macrobiotica.
Si adopera per insaporire le verdure, i cereali, ma si utilizza anche per alleviare il mal di testa, la stanchezza, come antiacido, perché è alcalinizzante, inoltre, potenzia il sistema immunitario e la memoria. È ricco di calcio, ferro, vitamina E, vitamina D e acidi grassi polinsaturi.
Il gomasio costituisce una buona opportunità per chi vuole diminuire il sale senza togliere gusto agli alimenti. È molto importante individuare il giusto rapporto tra il sesamo e il sale: esso cambia a seconda delle condizioni e dell’età del soggetto che lo assume. Per i bambini e le persone deboli il rapporto consigliato è di:
1 parte di sale e 18–24 di sesamo.
Per gli adulti il rapporto consigliato è di:
1 parte di sale e 7-12 di sesamo.
Il gomasio si trova già pronto nei negozi di alimentazione naturale. Se desiderate farlo in casa vi divertirete e il profumo vi stregherà.

Ecco la ricetta:

Lavate il sesamo, con acqua fredda, in un colino a maglie molto fitte e strette.
Fatelo ben colare. Versatelo in una padella pesante di ghisa o di acciaio a triplo fondo, dopo averla riscaldata.
Lasciatelo asciugare a fiamma molto bassa. Mescolatelo di continuo fino a quando si sarà asciugato.
I semi inizieranno a scoppiettare, questo segnala che la tostatura è al punto giusto. Per verificare il giusto punto di cottura, strofinate il sesamo tra le dita, quando edete che si sfarina e non lascia umidità, significa che è pronto.
Ponete il sesamo su un canovaccio e lasciatelo raffreddare. Versate nella padella il sale marino e fatelo abbrustolire pochi minuti, fino a che non sentirete un profumo di cloro. Poggiate anche il sale su di un canovaccio e lasciate che raffreddi. Versate sia il sesamo che il sale nel “suribachi” (recipiente con zigrinature) e con il “pestello” (arnese di legno per macinare) iniziate a eseguire rotazioni necessarie a mescolare i due ingredienti. Se trovate difficile tale esecuzione utilizzate un robot da cucina per miscelare sale e sesamo.
Il gomasio ottenuto si conserva, in luogo fresco e asciutto, in un barattolo di vetro. Utilizzatelo entro 10 - 15 giorni dalla preparazione.

Vedi le altre ricette senza glutine e latticini proposte da Teresa Tranfaglia:

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Teresa Tranfaglia
Teresa Tranfaglia (biografia e libri), laureata in Pedagogia e Vigilanza Scolastica, è autrice di testi che suggeriscono come affrontare le... Leggi la biografia
Teresa Tranfaglia (biografia e libri), laureata in Pedagogia e Vigilanza Scolastica, è autrice di testi che suggeriscono come affrontare le intolleranze alimentari. Esperta di macrobiotica e alimentazione naturale, da circa trent’anni si occupa di intolleranze, in particolare, al glutine e alla caseina. Con Macro Edizioni ha scritto:... Leggi la biografia

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