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Zenzero: in cucina e come rimedio naturale

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Zenzero: in cucina e come rimedio naturale

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Zenzero: in cucina e come rimedio naturale
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Lo zenzero è straordinario: proveniente dall'oriente, questa radice è un potente rimedio naturale e un arricchimento culinario molto versatile. Ricette, usi e curiosità in questo articolo di Giuliana Lomazzi.


Giuliana Lomazzi

Credevate di sapere tutto sullo zenzero, questa radice ormai presente in tutti i negozi e in tantissime cucine italiane?

Sì, è arcinoto, è buono dall'antipasto al dolce e fa anche bene.

È un ottimo rimedio contro nausea e cattiva digestione, è sfiammante, antitumorale, antiossidante e molto altro ancora.

Ma ci sono tantissime altre cose da scoprire. Per farlo in modo insolito, che ne dite di un viaggetto a oriente, luogo di origine del pregiato rizoma?

 

Lo zenzero: rimedio naturale dall'Oriente

A quanto si tramanda Confucio, filosofo cinese vissuto nel V secolo a.C, apprezzava molto i cibi conditi con lo zenzero, perché lo riteneva utile per schiarire la mente ed eliminare le impurità.

Il Ben Cao imperiale (compendio cinese di rimedi naturali pubblicato nel 1505) attribuiva una tale importanza allo zenzero da classificarlo come un ortaggio. Per i cinesi, la radice apparteneva al gruppo “dei tre piccanti”, insieme a porro e aglio. Secondo la teoria dello yin e dello yang, lo zenzero è un prodotto vegetale “caldo e secco”; come tale va riservato alla stagione invernale e consumato a tavola o in un infuso contro le tipiche malattie da raffreddamento, causate dagli “stati umidi”:

Zenzero per il benessere intestinale e contro la nausea

 

Zenzero e magia

Anticamente, in certi villaggi cinesi si usava legare con filo rosso alcuni rizomi da agganciare fuori dalla porta di casa per scacciare gli spiriti malvagi. Benché le donne incinte evitassero di consumare zenzero per paura di partorire un bebè con un dito in più (il rizoma assomiglia effettivamente a una mano con tante dita), lo zenzero fresco era usato come offerta agli dei per propiziare la fecondità. Un paio di fette posate accanto alla tavoletta del dio della terra era un'esplicita richiesta per avere figli maschi!

zenzero in cucina+

Medicine tradizionali d'Oriente

Credenze popolari a parte, i medici cinesi puntavano davvero sulle virtù di questa pianta.Lo zenzero cura le malattie causate dal freddo: mal di testa, raffreddori, tosse, difficoltà respiratorie. Fa cessare il vomito. Se preso a lungo elimina i cattivi odori dal corpo. Stimola l'attività mentale, scrive il Ben Cao imperiale.

Un rimedio molto versatile, insomma! Qualche esempio di utilizzo? La medicina tradizionale cinese somministrava alle puerpere un decotto di radici di zenzero freschi allo scopo di eliminare quanto fosse rimasto nell'utero. Sempre con i rizomi freschi i medici tradizionali curavano la dissenteria, raccomandando ai pazienti di mangiarli a pezzetti, con la buccia se il disturbo era causato dal freddo, senza se era dovuto al caldo. 

INTERVISTA A LI WU, DOTTORE IN MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

 

Infine ricordiamo l'uso dello zenzero a fettine nella pratica della moxibustione.

Anche i medici ayurvedici indiani apprezzavano moltissimo le proprietà terapeutiche del rizoma. Il sunthi (come è chiamato lo zenzero nella medicina ayurvedica) è:

  • stimolante 
  • antidolorifico
  • espettorante
  • antispasmodico
  • carminativo 
  • analgesico.

Tuttavia solo i tipi vata e kapha possono godere dei suoi benefici, mentre devono rinunciarvi i tipi pitta e dosha. Varie le modalità di impiego dello zenzero nella medicina ayurvedica. Per esempio la radice fresca di zenzero è usato sotto forma di tisana; in alternativa il succo ottenuto viene mescolato con un olio e destinato a massaggi per alleviare i reumatismi.

Zenzero: le proprietà di uno straordinario rimedio naturale

Zenzero e sistema immunitario

 

A tavola: lo zenzero in cucina

Questo rizoma è ormai talmente diffuso in Italia (e nel mondo in genere!) che molti di noi hanno le proprie ricette per prepararlo. Ma in Oriente come lo usano? Gli orientali conoscono tantissimi modi per gustarlo e amano inserirlo in tantissime preparazioni, dolci o salate.

Zenzero: ricette

Zenzero ricette

I cinesi usano la radice cruda o cotta. Se lo devono cuocere a lungo lo tagliano a fette: in questo modo il sapore viene rilasciato piano piano. Quando invece saltano i cibi nel wok (un tipo di cottura breve e rapido) lo aggiungono grattugiato. Così cuoce poco e mantiene un gusto più distinguibile. Di antica tradizione è la preparazione di quattro tipi di salse diverse, una per ogni stagione, contraddistinta da un diverso ingrediente; abbiamo così aceto, vino di riso, sale e l'immancabile zenzero.

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Indiani e singalesi lo amano fritto. In questo modo il sapore cambia notevolmente e si fa più ricco, cremoso e dolce. Dato che viene spesso mescolato con altre spezie, alla fine si fonde con gli altri aromi, con ottimi risultati per il palato! Nell'India settentrionale lo zenzero fritto è immancabile in salse e verdure.

Da parte loro, i giapponesi lo usano in piccole quantità. Per esempio un loro antipasto è composto da tofu morbido freddo condito con zenzero fresco, salsa di soia e scalogni.

Molto apprezzato il rizoma sottaceto, che viene preparato in due modi: tagliato a striscioline e mescolato con foglie di perilla, che gli conferiscono un intenso colore rosato; oppure affettato fine, per essere accompagnato al sushi.

Spremuto o grattugiato, lo zenzero è un ingrediente immancabile del kimchi coreano (cavoli aromatizzati variamente e fermentati), da aggiungere prima del processo di fermentazione. Sempre grattugiato finemente viene usato dai birmani per preparare un olio aromatizzato destinato a condire le insalate.

Meritano un accenno anche i thailandesi, che amano aggiungere lo zenzero grattugiato ai numerosi ingredienti del curry in pasta, che poi viene spesso associato con latte di cocco per ottenere piatti saporitissimi e cremosi.

 

Zenzero da bere

Non va poi dimenticato che lo zenzero è apprezzato anche sotto forma di tè aromatizzato. In Oriente le fettine del rizoma fresco vengono lasciate in infusione per qualche minuto nel tè; il risultato è una bevanda salutare e di gusto speziato, molto apprezzata sia nei climi caldi, come in Indonesia, sia in quelli freddi, come nell'area himalayana. In alternativa si prepara una tisana semplicemente bollendo lo zenzero tritato grossolanamente.

Tuttavia il tè aromatizzato più famoso è certamente l'indiano masala chai. Ovviamente ne esistono tante versioni, ma quella tradizionale comporta l'uso di varie spezie riscaldanti, tra cui emerge proprio lo zenzero, accompagnato da pepe nero, cannella, chiodo di garofano e cardamomo. Niente di meglio per le fredde serate invernali, soprattutto se accompagnato da un buon latte di mandorle!

Ricetta con lo zenzero da bere:

Gli estratti di Marco Dalboni con lo zenzero

Tisana digestiva al limone, zenzero e cannella

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Giuliana Lomazzi
Giuliana Lomazzi è nata a Busto Arsizio (VA) e da qualche anno vive a Trieste. Laureata in Lingue e Letterature straniere moderne presso... Leggi la biografia
Giuliana Lomazzi è nata a Busto Arsizio (VA) e da qualche anno vive a Trieste. Laureata in Lingue e Letterature straniere moderne presso l'Università di Milano, dopo un'esperienza di insegnamento nelle scuole superiori, ha iniziato nel 1990 a lavorare nell'editoria, prima come traduttrice e poi come autrice e giornalista.I suoi interessi... Leggi la biografia

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