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Conosciamo meglio la nostra schiena: l’importanza assoluta del movimento

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Conosciamo meglio la nostra schiena: l’importanza assoluta del movimento

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Conosciamo meglio la nostra schiena: l’importanza assoluta del movimento

La nostra schiena è perfettamente progettata per accompagnarci tutta la vita senza dolore o danni di alcun genere. Com’è possibile che finisca spesso per farci tribolare? Per capirlo, dobbiamo acquisire familiarità con alcuni importanti principi fondamentali ai quali sfortunatamente viene prestata troppo poca attenzione da parte di medici, terapeuti e pazienti, e in pratica dalla maggior parte delle persone. 


Redazione Web Macro

Ci alleniamo 24h su 24

L’essere umano si allena ogni giorno 24 ore su 24. Che cosa significa ciò? Significa che nell’arco dell’intera giornata non c’è nulla di ciò che facciamo o non facciamo che non abbia qualche conseguenza per noi. Questo perché siamo un sistema perfettamente organizzato, costituito da 100.000 miliardi di cellule che in ogni istante si accordano su cosa sia meglio fare per provvedere in maniera ottimale al mantenimento dell’intera struttura. Per questo in ambito terapeutico esiste una legge la cui importanza non potrà mai essere sottolineata abbastanza: è la legge in base alla quale la funzione crea la struttura.

 

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Le ossa sono in continua evoluzione

Qual è il significato di questa legge? Mette in chiaro che il corpo si adegua al nostro modo di utilizzarlo e che soprattutto la nostra attività fisica determina la modalità di organizzazione della struttura. È un’affermazione evidente se la riferiamo ai muscoli: più li usiamo e più diventano forti, ma se non li utilizziamo si indeboliscono. Questa legge tuttavia va ben oltre queste semplici correlazioni: nel nostro corpo non c’è nulla che le si sottragga. Perfino le ossa, da molti ritenute rigide e non modificabili, attraversano un continuo processo di distruzione e rigenerazione, a seconda di ciò che facciamo o non facciamo.

Anche gli astronauti hanno i loro problemi

Sapevate che il femore può perdere nel giro di poco tempo una cospicua parte della propria massa, per esempio se dopo una frattura non può essere sottoposto a sollecitazione e il paziente deve rimanere a letto? Alterazioni analoghe si riscontrano anche negli astronauti che fanno ritorno sulla Terra dopo spedizioni della durata di svariate settimane.

 

 

Prima di tutto: movimento 

Da questi fenomeni si deduce l’enorme importanza del movimento per il nostro corpo. Sembra incredibile? Lo spieghiamo in modo più dettagliato: naturalmente l’involucro osseo rigido esterno rimane inalterato, a essere decomposta è la struttura interna, costituita da numerose trabecole (lamelle, strati distinti di fibre e cellule ossee) che si orientano a seconda del carico per garantire la massima stabilità delle ossa associata al minimo peso, quindi con un impiego minimo di materiale. La conseguenza è evidente: meno sollecitazioni procuriamo alle nostre ossa, più queste diventano fragili. A questo punto anche losteoporosi ci appare sotto una nuova luce, vero?

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La Redazione Web Macro si occupa di tutte le ultime novità, anticipazioni, curiosità, approfondimenti che riguardano il mondo Macro. Gli articoli spaziano su tutti i principali argomenti che Macro divulga con passione dal 1987. Il meglio per il benessere di Corpo, Mente e Spirito raccontato da coloro che vedono nascere quotidianamente i... Leggi la biografia

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