Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri MyMacro: Registrati Entra Scopri MyMacro: Registrati Entra
1987-2017: 30 anni di Benessere e Conoscenza
Home / Blog / Cure Alternative

Tisana di tarassaco: le ricette di un potente rimedio naturale

Cure Alternative

Tisana di tarassaco: le ricette di un potente rimedio naturale

Cure Alternative

Tisana di tarassaco: le ricette di un potente rimedio naturale
111 condivisioni

Avete presente quei graziosi fiori gialli che compaiono nei prati? Stiamo parlando del tarassaco, conosciuto anche come dente di leone: scopriamo come beneficiare delle sue proprietà preparando delle deliziose tisane.


Redazione Web Macro

Tarassaco, dente di leone, soffione, stella gialla corona del sacerdote, polenta del diavolo: questi sono solo alcuni dei nomi di questa pianta dalle tante proprietà benefiche. E forse non sapevate che si può preparare una squisita e salutare tisana di tarassaco.

Il tarassaco non rimane certo inosservato per via del suo colore giallo intenso. Questa pianta officinale si richiude al tramonto per poi aprirsi nuovamente con le prime luci dell’alba. Il suo nome dente di leone trae origine dai bordi frastagliati delle sue foglie che ricordano un po' i denti di un carnivoro: le sue foglie infatti sono lunghe, lanceolate e con margine dentato. Conclusa l’infiorescenza, in cima al fusto si genera un piccolo globo soffice di colore bianco composto di molti acheni, che adulti e bambini 'soffiano con un sol soffio' da generazioni.

La cosa più sorprendente di questo bel fiore sono i benefici che può portare per la nostra salute. In passato, per esempio, si aggiungevano le foglie di dente di leone a primavera nelle insalate per aumentare la digestione e l'attività immunitaria dopo un lungo inverno di alimenti secchi e conservati.

soffione

Andiamo ad analizzare perché il tarassaco è un potente rimedio naturale e cosa contiene: 

  • i flavonoidi,
  • l’acido ascorbico,
  • il calcio  
  • le vitamine A, B, C e D
  • i suoi minerali sono principalmente calcio, fosforo, ferro, magnesio e sodio.

 

La tisana di tarassaco come rimedio naturale

Forse una delle cose più belle del tarassaco è la sua facilità di preparazione e la reperibilità. L’importante è che il dente di leone raccolti non siano stati trattati con prodotti chimici e che siano giovani. 

Quando si parla di tisana di tarassaco, ci stiamo in realtà riferendo a due bevande diverse. Infatti ci sono due parti del dente di leone che possiamo utilizzare: la foglia e la radice, ed entrambe a regolare il sistema digestivo. Possiamo quindi preparare un infuso di foglie, oppure realizzare una tisana al tarassaco con le radici tostate, più utili ai problemi di fegato. Oltre a essere buono, soprattutto se unito a un dolcificante come il miele, il dente di leone offre tanti benefici: 

  • il tarassaco ha proprietà diuretiche. Il tarassaco migliora la digestione. Le sue radici e le sue foglie sono ricchissime di potassio, il quale favorisce il drenaggio e l'eliminazione dei liquidi in eccesso, contrastando la ritenzione idrica e purificando in questo modo le vie urinarie.
  • disintossicazione e depurazione del fegato. La tisana di tarassaco esercita un effetto protettivo sul fegato, disintossicandolo.
  • è un sostituto naturale e una valida alternativa al caffè. La radice viene arrostita e possiamo beneficiare di una bevanda sostitutiva del caffè. 
  • stimola la risposta immunitaria. Il dente di leone può quindi aumentare le difese del nostro organismo.

Il tarassaco inoltre utilizzato per accrescere l'appetito, per lenire disturbi digestivi secondari ed è usato come antinfiammatorio.

  

Tarassaco: controindicazioni e interazioni

Il tarassaco viene sconsigliato ai bambini di età inferiore ai 12 anni, durante la gravidanza e allattamento. Non bisogna utilizzarlo se si stanno prendendo dei farmaci o medicinali a causa di possibili reazioni con alcuni di essi, come per i farmaci FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei), l'acido acetilsalicilico (aspirina) e il paracetamolo. Il dente di leone è sconsigliato inoltre in caso di occlusione delle vie biliari, per chi è allergico ai lattoni sesquiterpenici, o per chi soffre di patologie legate all’acidità di stomaco come il reflusso gastroesofageo e l’ulcera peptica. Poiché nelle sue foglie e nelle sue radici c’è un alto contenuto di potassio, è bene non assumere tarassaco se si prendono integratori di potassio per il rischio di iperkaliemia. In soggetti sensibili, possono manifestarsi reazioni allergiche. In sostanza, se si soffre di qualche patologia o si stanno prendendo dei farmaci, è sempre bene consultare il parere di un medico.

 

Tisana di tarassaco ma non solo!

Oltre a preparare delle tisane salutari, il dente di leone si presta a tanti altri usi: 

  • possiamo mettere le sue foglie nell’insalata. Le foglie del dente di leone hanno un gusto piacevolmente amarognolo: le sostanze amare, l’inulina e la tarassicina, che possiedono varie proprietà terapeutiche.
  • oltre alle foglie, possiamo mangiarne anche i fiori, quelli più piccoli e teneri.

E ora non occore altro che provare una tisana di tarassaco!

 


Redazione Web Macro
La Redazione Web Macro si occupa di tutte le ultime novità, anticipazioni, curiosità, approfondimenti che riguardano il mondo Macro. Gli articoli... Leggi la biografia
La Redazione Web Macro si occupa di tutte le ultime novità, anticipazioni, curiosità, approfondimenti che riguardano il mondo Macro. Gli articoli spaziano su tutti i principali argomenti che Macro divulga con passione dal 1987. Il meglio per il benessere di Corpo, Mente e Spirito raccontato da coloro che vedono nascere quotidianamente i... Leggi la biografia

111 condivisioni

Potrebbero interessarti altri articoli del blog


Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto
Omaggio Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto

Iscriviti a My Macro e ricevi questo omaggio!

Voglio ricevere Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto