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Oli essenziali per il tuo benessere!

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Oli essenziali per il tuo benessere!

Ti è mai capitato di sentire un profumo per caso, o di annusarlo volutamente, e di sentirti meglio, anche se solo per un momento? Oppure di ricordare situazioni, eventi, persone o luoghi lontani? I profumi infatti sono in grado di procurare sensazioni olfattive gradevoli e, al contempo, stimolare un senso di benessere.


Romina Rossi

Ti è mai capitato di sentire un profumo per caso, o di annusarlo volutamente, e di sentirti meglio, anche se solo per un momento? Oppure di ricordare situazioni, eventi, persone o luoghi lontani? I profumi infatti sono in grado di procurare sensazioni olfattive gradevoli e, al contempo, stimolare un senso di benessere.

Nonostante nella società odierna il senso dell’olfatto sia forse uno dei meno sviluppati – siamo l’era delle tecnologie audiovisive – i profumi sono usati da 5000 anni: i primi ad usarli furono gli Egizi, che li impiegarono per fare creme, prodotti di bellezza, cosmetici e profumi.

L’essenza della pianta in un olio

Questo è un olio essenziale: un estratto oleoso che contiene in sé l’essenza della pianta o del fiore da cui è estratto. L’olio essenziale viene prodotto tramite distillazione in corrente di vapore, pressatura, spremitura o estrazione della pianta – si usano le aromatiche – da cui si ricava “l’anima della pianta”, e in cui vengono conservate intatte le sue proprietà, soprattutto quelle volatili, che nella pianta viva sono conservate nei petali, nella buccia dei frutti, nella corteccia, nella resina e nelle radici. È per questo motivo che sono chiamati anche oli eterici, perché sono molto volatili e contengono l’anima della pianta mentre il profumo contiene i suoi sentimenti.

Quando inaliamo questi profumi, le cellule olfattive trasformano le molecole aromatiche in un impulso elettrico, che arriva fino al cervello. È per questo che un particolare odore è in grado di richiamare emozioni, ricordi anche molto remoti, prima ancora che il nostro pensiero conscio percepisca l’odore. Il sistema limbico – la parte più antica del nostro cervello, o cervello emozionale – percepisce subito l’odore e lo associa a particolari situazioni del nostro vissuto.

L’olio essenziale inalato ha anche un beneficio ulteriore: quello cioè di riequilibrare la sfera psichica ed emozionale. Non a caso oggi l’aromaterapia è tenuta in considerazione in molti ambienti perché è in grado di migliorare lo stato di salute e preservare il benessere, sfruttando le qualità delle piante conservate negli oli essenziali.

Come agiscono gli oli essenziali

Gli oli essenziali, che si impiegano in aromaterapia, agiscono sulla persona nel suo insieme: corpo, mente, spirito.

Sul piano fisico promuovono la salute, riducono la concentrazione di batteri nell’aria presente in un ambiente, agiscono favorevolmente sul sistema immunitario (hanno un’azione antivirale, antibatterica e antimicotica).

Sul piano psicologico, invece, migliorano l’umore e lo stato d’animo, eliminano lo stress e riequilibrano, liberano, rinfrescano, purificano, calmano e rilassano.

Messi nei diffusori e nelle lampade per ambienti, propagano un buon profumo e favoriscono il ricambio dell’aria.

Il senso di benessere che si diffonde è immediato, com’è successo nell’aeroporto di Francoforte, qualche anno fa, dove venne profumata una galleria con oli essenziali. Questi contribuirono a creare un’atmosfera più rilassata, permettendo ai viaggiatori di essere più distesi e meno nervosi o ansiosi. Ma ci sono tante altre possibilità di utilizzo degli oli: in casa, in ufficio, negli ospedali, nelle scuole o in altri locali pubblici.

Alcune di queste essenze si possono addirittura usare per scopi curativi o terapeutici: cajeput, rosa cisto, eucalipto, elicriso, lavanda, alloro e neroli non dovrebbero mai mancare nell’armadietto dei medicamenti. Una soluzione con 3 gocce di rosa cisto ed elicriso e 5 gocce di lavanda è ottima per curare lividi, contusioni, slogature e gonfiori. In caso di raffreddore, si possono assumere 1-2 gocce di alloro in un cucchiaino di miele da sciogliere in una tazza di acqua calda o della tua tisana preferita e da bere a piccoli sorsi. Sulle punture di insetti applica invece qualche goccia di lavanda per avere subito dei benefici. Mal di testa? Prova a strofinare 2 gocce di menta piperita sulla fronte e sulle tempie: se ne andrà molto in fretta! In estate puoi invece sbarazzarti delle fastidiose zanzare tenendo vicino a te un fazzoletto imbevuto con 7 gocce di olio di citronella, 5 gocce di eucalipto citrato e 3 gocce di limetta.

A proposito di oli essenziali, mai sentito parlare dei Fiori di Bach?
Leggi i nostri articoli sull'argomento:
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Naturali sì, ma con qualche accorgimento

Sono così concentrati che bastano veramente poche gocce per avere un effetto tangibile. Vediamo più in dettaglio come possono essere usati.

  • Per poterli usare sulla pelle, per massaggi o altre applicazioni, è bene accertarsi che siano naturali e riportino la dicitura “puri al 100%”.
  • Se usati sulla pelle vanno diluiti o mescolati a un prodotto per la cura del corpo come olio da bagno, shampoo, lozioni per il corpo, oppure a un olio vegetale puro (vanno bene l’olio di noccioli di albicocca, l’olio di avocado, quello di mandorle o di oliva).
  • Pur essendo naturali, non tutti gli oli essenziali possono essere utilizzati da tutti, soprattutto bambini, anziani, donne incinte e persone con problematiche di salute.
  • Attenzione anche al grado di irritabilità di alcuni di essi: evita il contatto con gli occhi e l’esposizione alla luce solare soprattutto con quelli fotosensibili (come gli oli ricavati da agrumi) per almeno 2 ore dopo l’applicazione.
  • Evita di eccedere: se assunti in quantità massicce alcuni oli hanno effetti simili all’avvelenamento.

Qualche consiglio su come usare gli oli essenziali

Ecco qualche indicazione per cimentarti con l’uso degli oli essenziali. Ricorda che puoi utilizzare gli oli che ti piacciono di più: lasciati rapire dalle fragranze che preferisci, che risvegliano in te dolci sensazioni, piacevoli ricordi passati o immagini e sensazioni gradevoli. Di solito tutti i rivenditori hanno dei tester che puoi annusare per scegliere l’olio che preferisci.

  • Spray per la profumazione di ambienti. Mescola 10 gocce di olio essenziale a piacere con 1 cucchiaino di alcol al 90%, mettilo in una bottiglietta con spruzzatore da 100 ml riempita con acqua distillata. Agita e spruzza. Bagno rilassante Mescola da 5 a 15 gocce del tuo olio preferito in 2 cucchiai di miele e/o panna e succo di limone o in una manciata di sale marino. Mescola tutto nell’acqua della vasca.
  • Doccia schiuma e shampoo. Aggiungi 2-3 gocce di olio essenziale in un doccia schiuma neutro, nel sapone liquido o nello shampoo. Se usi un flacone da 300 ml di prodotto vanno aggiunte 25-30 gocce di olio essenziale.
  • Acqua per pulire. Mescola 3-5 gocce di olio essenziale al sapone liquido e aggiungilo a 5-8 l di acqua. Oltre a pulire, dona un fresco profumo.

Se vuoi approfondire la conoscenza degli oli essenziali clicca qui.

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Romina Rossi
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina... Leggi la biografia
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina naturale, benessere olistico e tecniche naturali di guargione.L’amore per la Natura e la curiosità di capire i complicati e delicati meccanismi di funzionamento dell’uomo, la portano a intraprendere... Leggi la biografia

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