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Oil Pulling: come funziona questa antica tecnica di depurazione

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Oil Pulling: come funziona questa antica tecnica di depurazione

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Oil Pulling: come funziona questa antica tecnica di depurazione
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L'oil pulling è un'antica tecnica di depurazione di derivazione ayurvedica. Consiste nel fare ogni giorno sciacqui con oli vegetali, i più comuni sono l'olio di sesamo, quello di girasole e l'olio di cocco. Come si esegue l'oil pulling e come funziona? L'oil pulling è una pratica molto semplice che consiste nello sciacquettare per 15 minuti olio vegetale in bocca, attraendo in esso le tossine presenti in bocca, depurando così tutto l'organismo.


Redazione Web Macro

L’oil pulling trae origine dalla medicina ayurvedica dell’India.

Gli antichi testi medici ayurvedici, lo descrivono come “sciacqui con l’olio”.

Molto tempo fa, gli specialistici ayurvedici scoprirono che sciacquare la bocca con olio vegetale non solo la ripulisce, ma restituisce anche la salute all’organismo.

DISINTOSSICATI E GUARISCI
CON L'OIL PULLING

  

Viene riferita la capacità di curare svariate malattie sistemiche che spaziano da problemi relativamente minori, come l’alito cattivo e il mal di testa, a condizioni più serie come per esempio l’asma.

Risucchiare e sciacquettare l’olio vegetale in bocca aiuta il corpo a risanarsi. Il processo “estrae” tossine e germi dall’organismo e permette alla natura di fare il suo corso per riportare la salute. Nel momento in cui l’olio viene rigirato in bocca, estrae tossine dal flusso sanguigno attraverso le membrane mucose. Dopo quindici-venti minuti l’olio viene sputato e la bocca sciacquata con acqua.

Il fatto che le tossine siano rimosse quotidianamente riduce lo stress del sistema immunitario e permette al corpo di guarirsi.

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Come fare l'oil pulling passo per passo

L’oil pulling è molto semplice. Tutto quello che si deve fare è prendere una cucchiaiata di olio vegetale e fare sciacqui in bocca. Nel libro del Dr. Fife si consiglia di usare olio di cocco liquido.

Usate 2-3 cucchiaini di olio (1 cucchiaino = 5 ml). Il quantitativo dipende dalle vostre sensazioni. 3 cucchiaini (1 cucchiaio) sono troppi per molte persone; 2 cucchiaini sono giusti. Non bisogna usare troppo olio perché va lasciato spazio per la secrezione di saliva.

Mantenendo le labbra chiuse, fate girare l’olio in bocca; succhiate, spingete, fate passare l’olio tra i denti e su ogni superficie della bocca. Tenete in costante movimento l’olio e la saliva in bocca per quindici-venti minuti.

Può sembrare un tempo lungo, ma se nello stesso tempo fate altre cose, passa in fretta. Pare che più a lungo si succhi migliore sia l’effetto. Alcune persone hanno osservato che facendo la pratica per venti minuti pieni i problemi di salute se ne vanno, ma riducendo il tempo a meno di dieci minuti i problemi ritornano.

Non fate gargarismi e non inghiottite l’olio. È pieno di batteri e di tossine. Se inavvertitamente ingoiate qualcosa mentre fate lo sciacquo, non preoccupatevi, ma se possibile evitatelo.

Rigirando l’olio in bocca viene secreta saliva; questa si mescola con l’olio e quasi lo emulsiona, dando alla mistura un colore bianco latteo. Se l’olio non assume questo colore vuole dire che non ha “lavorato” abbastanza in bocca.

Se necessario sputate l’olio, schiaritevi la gola, prendete un’altra cucchiaiata di olio e proseguite. Non dovete ricominciare tutto da capo, continuate finché non avete totalizzato venti minuti.

Sputate l’olio in un secchio della spazzatura o in un sacchetto di plastica. Dopo aver sputato, sciacquatevi bene con acqua per eliminare ogni residuo di olio. Bocca e gola potrebbero essere asciutte, perciò bevete acqua.

Normalmente l'oil pulling va fatto almeno una volta al giorno, la mattina prima di colazione, a stomaco vuoto. Potete bere un po’ di acqua prima dell’oil pulling: l’organismo deve essere adeguatamente idratato allo scopo di produrre saliva, che è necessaria per il procedimento dell’oil pulling.

In sintesi, ecco come fare l'oil pulling:

  1. Partite a stomaco vuoto. Bere un bicchiere prima dello sciacquo va bene, anzi è incoraggiato.
  2. Mettete in bocca 2-3 cucchiaini di olio di cocco liquido.
  3. Succhiate, spingete e fate passare l’olio su denti e gengive.
  4. La soluzione diventerà bianco latte.
  5. ate rigirare in bocca l’olio in continuazione per 15-20 mi­nuti.
  6. Gettate l’olio nella spazzatura.
  7. Sciacquate la bocca e bevete un bicchiere di acqua.
  8. Seguite questa procedura almeno una volta al giorno.

I benefici dell'oil pulling per depurarsi ogni mattina

Cosa succede quando si inizia l'oil pulling

L’oil pulling può avere un forte effetto disintossicante. Anche fin dal primo sciacquo, si può sperimentare una profonda depurazione.

In genere questa è più intensa nelle prime settimane dato che all’inizio si ha il maggior quantitativo di microrganismi e tossine che si sono accumulati e insediati in bocca, in gola, nei seni paranasali. Potreste anche avere una sensazione di nausea.

Al termine della pratica, può continuare a colare muco dalla gola e dai seni paranasali. Potreste avere la sensazione che vi stia venendo un raffreddore e magari anche sentire “male” alla gola. Non preoccupatevi. Non vi state ammalando, il corpo sta solo proseguendo il processo di depurazione iniziato dall’oil pulling.

Mentre l’organismo si disintossica, potete provare vari sintomi di depurazione: spurgo dai seni paranasali, nausea, vomito, diarrea, eruzioni cutanee, dolori, mal di testa, febbre, agitazione, stanchezza ecc. I problemi di salute esistenti, come articolazioni doloranti, psoriasi, insonnia possono intensificarsi per un periodo. Lasciate che l’organismo completi senza interruzione il processo di depurazione.

DISINTOSSICATI E GUARISCI CON L'OIL PULLING

  

Ricetta del dentifricio casalingo (senza fluoro)

La maggior parte dei dentifrici commerciali contiene fluoro, detergenti e vari altri composti chimici. Per spazzolarsi i denti non serve un prodotto commerciale, e se è per quello non serve neanche il dentifricio. L’azione abrasiva dello spazzolino da sola è adeguata per staccare la placca dentaria.

Tuttavia, un dentifricio ben formulato può contribuire alla salute dentale. Potete prepararvi da soli il dentifricio, senza fluoro e detergenti aggressivi; altrettanto buono, se non meglio, dei tipi commerciali.

Usate i seguenti ingredienti:

  • 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di glicerina vegetale
  • 2-4 gocce di olio essenziale di menta piperita, tè del Canada o cannella
  • ½ cucchiaino di xilitolo (facoltativo)

Il bicarbonato di sodio è il principale componente di questa formula e funziona bene per neutralizzare gli acidi e mantenere un corretto equilibrio del pH.

La glicerina fornisce una base per tenere insieme il bicarbonato e gli altri ingredienti. Potete trovarla in erboristerie e farmacie.

Gli oli essenziali di menta piperita, tè del Canada e cannella aiutano a rinfrescare l’alito. Potete usare anche l’essenza di chiodo di garofano. Il vantaggio di quest’ultimo è di essere un efficace disinfettante e di aiutare a ridurre i batteri orali.

Lo xilitolo è facoltativo. Aiuta ad addolcire il dentifricio, rendendolo più gradevole; inoltre contribuisce a uccidere i germi.

Mescolate insieme tutti gli ingredienti: il vostro dentifricio è pronto per l’uso. Con queste dosi otterrete un quantitativo sufficiente per una persona per tre settimane.

Dato che il vostro dentifricio casalingo non contiene gomme né eccipienti, non avrà l’aspetto dei prodotti commerciali e apparirà più liquido. Conservate la miscela in un barattolino di vetro con il coperchio sigillabile. Lo scopo del coperchio è tener fuori la polvere. Tenete il vasetto nell’armadietto. Non serve metterlo in frigorifero.


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La Redazione Web Macro si occupa di tutte le ultime novità, anticipazioni, curiosità, approfondimenti che riguardano il mondo Macro. Gli articoli spaziano su tutti i principali argomenti che Macro divulga con passione dal 1987. Il meglio per il benessere di Corpo, Mente e Spirito raccontato da coloro che vedono nascere quotidianamente i... Leggi la biografia

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