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Vittimismo cronico: come diventare padrone della tua vita

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Vittimismo cronico: come diventare padrone della tua vita

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Vittimismo cronico: come diventare padrone della tua vita

Tutti abbiamo tra le nostre conoscenze qualcuno che sembra provarci gusto a fare la vittima. Lo osserviamo agire, o piuttosto non agire, in relazione a ciò che gli “capita”, e anche se non sappiamo bene spiegare il perché, nella nostra testa etichettiamo quell’atteggiamento come vittimismo.


Katia Prando

Naturalmente riusciamo a riconoscere questo atteggiamento esattamente per quello che è, perché siamo caduti noi per primi in questa trappola, qualche volta, o magari anche di frequente, attuando quello che si chiama vittimismo cronico.

Il vittimismo è una sorta di alibi che apparentemente ci risolve un sacco di problemi: ci permette infatti di non agire, di non assumerci la responsabilità delle nostre azioni o inazioni e di convincerci che le situazioni in cui veniamo a trovarci ci "capitano", appunto, e non dipendono dalla nostra volontà.  In verità sentirsi vittima aggrava la nostra condizione, perché ci priva del nostro potere personale.

Colin Tipping, ipnoterapeuta e autore del bestseller Il Perdono Assoluto, propone una soluzione che ci permette di uscire dal vittimismo.

Si tratta di accettare di vedere le cose da un’altra prospettiva

Nota bene che non si tratta di "vedere semplicemente le cose da un’altra prospettiva" ma di accettare di farlo.

Spesso infatti, davanti a un problema che ci fa sentire vittime, ascoltiamo il parere di tante persone ma non riusciamo mai a vedere le cose dal loro punto di vista proprio perché non accettiamo di farlo. Ascoltiamo senza accettare. La sfida qui è proprio quella di accogliere la possibilità che ci siano altri punti di vista validi e provare a guardare da lì.

Abbandonare la nostra prospettiva ci fa sentire come se stessimo negando ciò che ci succede, come se stessimo negando la legittimità della nostra sofferenza. Ma non è così. Accettare non significa condonare. Per dirla con le parole dell’autore:

"Quello che sto per dirti potrà sembrare strano, ma ti pregherei di astenerti da qualsiasi giudizio. Mantieniti semplicemente aperto alla eventualità che ciò che sto dicendo possa essere vero, poi cerca di capire se possa fare al caso tuo. Con ciò che sto dicendo non voglio affatto negare o smentire in qualsiasi modo la tua versione delle cose. Sono convinto che stia accadendo o sia accaduto proprio ciò che dici. Ma permettimi di darti un’idea di ciò che potrebbe esserci dietro. Sì, perché forse sotto il velo di quella realtà stanno accadendo molte altre cose. Non riusciamo a percepire tutta la realtà nel suo complesso perché i nostri cinque sensi non sono in grado di assolvere un compito del genere. Ma il fatto che i sensi non riescano a coglierlo non significa che non ci sia nient’altro.”

Per spezzare le catene di questo atteggiamento imprigionante dobbiamo sostituirlo con qualcosa di diverso che sia spiritualmente liberatorio

Abbiamo bisogno di qualcosa che ci faccia trascendere il dramma della nostra esistenza così da percepire le cose in una prospettiva molto più ampia e cogliere quella verità che è proprio davanti ai nostri occhi, solo che non la vediamo.

Ed è qui che entra in gioco il perdono vero, basato sull’amore incondizionato e sulla pace anziché sulla paura, sul controllo e sull'abuso di potere. Ecco perché l’autore lo chiama perdono assoluto: si tratta di qualcosa che ci porta a un cambiamento radicale sostenendoci nel compiere la trasformazione che ci aspetta.

Il perdono assoluto non concede compromessi, quindi non è possibile fare come spesso facciamo, cioè tentare di perdonare da un lato restando peró ben saldi nel ruolo della vittima dall’altro.

Il vero perdono deve includere la completa rinuncia alla forma mentale della vittima. Solo così possiamo tornare padroni della nostra vita: accettando la responsabilità totale di ciò che ci succede ma sapendo anche che dentro di noi abbiamo il potere e la forza di cambiare qualsiasi cosa.

Libera il potere del perdono assoluto nella tua vita!


Katia
Traduttrice, editor e autrice, lavora da oltre dieci anni per l’editoria nell’ambito della crescita personale.Cura per Macro la collana Essere... Leggi la biografia
Traduttrice, editor e autrice, lavora da oltre dieci anni per l’editoria nell’ambito della crescita personale.Cura per Macro la collana Essere Felici e I Macro Tascabili della Felicità. Scrive nel blog articoli di approfondimento sui libri, con attenzione in particolare agli aspetti pratici e agli obiettivi che si possono raggiungere... Leggi la biografia

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