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Scegliere di essere ottimisti: perché è possibile e quali vantaggi offre

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Scegliere di essere ottimisti: perché è possibile e quali vantaggi offre

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Scegliere di essere ottimisti: perché è possibile e quali vantaggi offre
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Essere ottimisti permette di vivere meglio e più a lungo. Ma sarà vero? A quanto pare sì. E uno studio scientifico del 2015 lo dimostra. Ottimismo e pessimismo possono essere 'caratteristiche della personalità' innate (e spesso dipendono dall'ambiente in cui si è vissuti e dall'educazione ricevuta in famiglia). Ma, a qualsiasi età, possiamo decidere di mettere in atto dei comportamenti virtuosi che ci indirizzino verso l'ottimismo anche se sentiamo di non esserlo a priori. Ecco come.


Tatiana Berlaffa

«La vita non è quella che dovrebbe essere. È quella che è. È il modo con cui la affronti che fa la differenza».
Virginia Satir

In questa citazione, tratta dal libro Ottimisti! di Frank Martin c'è l'essenza del significato di ottimismo.

La vita di un ottimista non è più facile o più fortunata di quella di un pessimista. Semplicemente, è diverso il modo in cui egli la vive ed interpreta.

L'autore Frank Martin è coach e imprenditore francese e, attraverso toni semplici e soluzioni pragmatiche' ci aiuta ad adottare una prospettiva ottimistica nella nostra vita, anche se non ci sentiamo naturalmente 'portati'.

 

 

I vantaggi di diventare ottimisti

Nel 2015 è apparso uno studio scientifico su 'Health behavior and policy review' che dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che l'ottimismo non solo ci fa vivere più felici ma ci aiuta anche ad essere più sani.

Secondo questo studio, basato su una ricerca dell'Università dell'Illinois, è il cuore l'organo che risulta più 'in forma' quando adottiamo un atteggiamento ottimista nei confronti della vita. Con esso, tutto l'apparato cardiocircolatorio ha dei benefici.

I parametri misurati su un campione di 5000 adulti si sono rivelati molto buoni per tutti gli ottimisti adulti presi in considerazione. 

L'ottimista risulta avere:

  1. pressione sanguigna più bassa
  2. indice di massa corporea più basso
  3. livello di glicemia a digiuno più basso
  4. tasso di colesterolemia nella norma
  5. tipo di dieta migliore
  6. propensione a svolgere attività fisica
  7. vizio del fumo assente

Ormai sembrano tutti d'accordo, la salute fisica passa anche dal benessere mentale ed emotivo dell'individuo e viceversa.

 

 

Come diventare ottimisti?

Innanzitutto è importante sottolineare di nuovo il fatto che diventare ottimisti è una scelta. Se anche non lo siamo per indole, possiamo diventarlo grazie all'esercizio costante di alcune attività.

Proprio così. Il nostro cervello si 'abitua' agli stimoli che gli diamo e, più svolgiamo attività che portano verso l'ottimismo più avremo possibilità di diventarlo.

Ma quali sono questi modi per diventare ottimisti?

1. Allena la curiosità

Il primo consiglio è davvero semplice e bello allo stesso tempo. 

Se tutti i giorni svolgiamo le stesse attività, vediamo le stesse persone, pensiamo le stesse cose, nessun cambiamento nel nostro comportamento né tantomeno nel nostro cervello, potrà avvenire.

Un buon esercizio potrebbe essere quello di introdurre qualcosa di nuovo nella tua vita ogni giorno.

Ti siedi sempre dallo stesso lato del tavolo? Prova a cambiare posizione.

Fai sempre lo stesso tragitto per andare al lavoro? Cambia percorso.

Vedi sempre lo stesso collega in pausa caffè? Chiedi ad un'altra persona di accompagnarti la prossima volta.

Come vedi, si tratta di piccole cose.

Nessuna di esse richiede di 'stravolgere' la tua giornata. Ma ognuna di queste ti aiuterà a notare qualcosa di nuovo e diverso nella tua vita quotidiana. E, se cambi tu, cambiano anche le cose intorno a te.

Il cervello, da solo, troverà il modo di adattarsi a nuovi stimoli e sarà 'obbligato' ad avvicinarsi a nuove esperienze e nuovi modi di pensare.

2. Metti in discussione le 'credenze' familiari

Questo, invece, è un consiglio che non può essere messo in pratica dall'oggi al domani. Ha bisogno di tempo, applicazione e forza di volontà. 

Non sono rari i casi di persone famose che ricordano come genitori, insegnanti, formatori avessero detto loro, durante la giovinezza, di lasciare perdere una determinata carriera o velleità di gloria. 

La prima che ricordo è Kate Winslet che, al ritiro di un premio importante, ha ricordato ai presenti come un suo insegnante di recitazione gli abbia detto che avrebbe potuto avere una carriera nel cinema solo se si fosse 'accontentata' di recitare ruoli da 'ragazza grassa'.

Come ha fatto Kate Winslet ad arrivare al suo successo quando diverse persone intorno a lei hanno fatto di tutto per scoraggiarla? 

Semplice, non ci ha creduto. Le persone spesso proiettano le proprie paure sugli altri. I genitori non vorrebbero mai che un figlio lasciasse un posto fisso per diventare imprenditore oppure si separasse dalla cara ragazza con cui è fidanzato da anni perché non è convinto di esserne ancora innamorato e via dicendo.

Ma la realtà dimostra che proprio chi 'tenta' la strada più difficile e crede in se stesso, raggiunge i risultati.

Per imparare questo nuovo linguaggio di autostima, bisogna allenarsi.

Ecco un esercizio che puoi fare

Quando devi compiere una scelta o prendere una decisione, prova a chiederti (e scrivili su un pezzo di carta) quali elementi sono a favore di quella decisione e quali no. Una volta che li hai scritti, riguardali. Qualcuno di questi, per caso, ti sembra ricordare le parole di un tuo familiare o un tuo amico? È davvero il tuo pensiero o è di un'altra persona?

Questo esercizio ti aiuta a percepire meglio la 'tua' voce. E, nel tempo, ti porterà a non lasciarti condizionare troppo. Nei consigli altrui potrai trovare nuovi spunti di riflessione ma la decisione finale spetta solo a te e, a poco a poco, imparerai a scegliere in modo libero dai condizionamenti.

3. Usa un linguaggio positivo

La nostra mente elabora messaggi che arrivano dall'esterno ma anche quelli che arrivano dall'interno.

Se scelgo di usare parole negative, di raccontare (agli altri ma anche dentro di me) una situazione che sto vivendo in termini drammatici, di vedere un problema insormontabile in un ostacolo che mi si pone davanti invece di un'occasione di crescita, tutto questo mi si ritorcerà contro.

Come spiega bene la citazione di Virginia Satir che ho riportato all'inizio, i problemi e le situazioni difficili ci saranno sempre. È come le affrontiamo che farà la differenza.

Da oggi in poi, ogni volta che un problema si presenta dinanzi a te, fermati. Invece, di etichettarlo come situazione difficile, impossibile da gestire, causata dalla tua proverbiale sfortuna e via dicendo, cambia prospettiva. 

Cosa ti vuole insegnare questo problema che è sorto sulla tua strada?

Ti faccio un esempio concreto. Sei sportivo e ti piace correre. Un giorno, proprio durante una gara, cadi e ti fai male.

Hai 2 scelte davanti a te:

* Piangere la tua sfortuna

* Trarre insegnamento da quello che ti è capitato

Forse in questo periodo ti sei allenato troppo e non hai lasciato al tuo fisico il tempo di riposare. Forse hai bisogno di 'staccare' e di rilassarti un po'. Forse è il momento di abbinare alla corsa un altro sport che abbia meno impatto sulle articolazioni.

Solo tu puoi conoscere la risposta. Ma se impari a vedere le cose in questo modo e ad usare un linguaggio positivo nel descriverle, inizierai a 'registrarle' in un'ottica diversa e a diventare davvero più ottimista.

Questi sono solo alcuni consigli per diventare più ottimisti. Il bello è che, nel momento inizi a cambiare alcune piccole cose nella tua vita, si innesca un 'circolo virtuoso' e tu stesso, a poco a poco, troverai altri modi efficaci e personalizzati per portare più ottimismo nella tua vita

 

Scopri i 20 consigli per diventare ottimista!


Tatiana Berlaffa
Il mondo della comunicazione è il mio lavoro e la mia passione.Scrivo come blogger, giornalista freelance e social media editor.Prima di scrivere... Leggi la biografia
Il mondo della comunicazione è il mio lavoro e la mia passione.Scrivo come blogger, giornalista freelance e social media editor.Prima di scrivere di qualsiasi cosa, la provo in prima persona.Sono appassionata di tematiche legate al benessere e alla crescita personale. Amo le novità, viaggiare da sola e imparare lingue straniere.Tra i miei... Leggi la biografia

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