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Il Saluto al Sole

Scritto da: Redazione Web Macro | 12 Agosto 2014 | Salute e Benessere

Il Saluto al Sole

Questo articolo a cura di Silvia Salvarani, autrice del Dvd Saluto al Sole, Saluto alla Luna, è un'introduzione completa sulla tecnica yoga di rivitalizzazione solare - la Sequenza tradizionale, sequenza per bambini e anziani - la Sequenza per atleti.

Il Saluto al Sole o Suryanamaskara

Il Saluto al Sole o Suryanamaskara, è una pratica yoga molto antica, è un rituale alchemico magico che riprende e riflette tutta la potenza e l'energia del sole che nelle civiltà antiche veniva adorato e venerato come Dio. In tutte le civiltà, infatti, l'adorazione del sole era un rituale sia sociale che religioso.

Anche se nell'era moderna questi rituali sono via via andati scomparendo, resta il fatto che il sole è e rimarrà per sempre la maggiore e più fonte di energia per tutte le specie viventi.

Tutto ciò che vive, nasce da SURYA (il Dio degli Dei) recita il Rg Veda, il testo più antico dell'India, esprimendo così l'omaggio primordiale che tutte le civiltà, fin dall'alba della storia, tributarono spontaneamente al sole.

Le antiche culture hanno identificato il sole, per estensione, con la sorgente della saggezza e conoscenza, come simbolo di verità, come guaritore delle malattie fisiche e mentali e soprattutto come sorgente di fecondità e crescita. La maggior parte dei rituali religiosi, delle cerimonie, delle feste pubbliche e degli sport, dell'arte della danza è ricollegabile all'antico culto del sole.

Riproducendo le fasi del sole dall'alba al tramonto, attraverso le dodici posizioni della sequenza, invitiamo e captiamo tutta l'energia solare creando un contatto intimo e speciale con l'energia creatrice, raccogliendo il prana (energia vitale) in tutto l'organismo, riequilibrandolo. È dunque un rituale magico, che consente ad ogni individuo, di ottenere uno stato completo di benessere accumulando energia.

Una pratica completa

Il Saluto al Sole è una pratica completa che contiene posizioni (asana) respirazione (pranayama) e meditazione (mantra). È inoltre uno dei metodi più efficaci per conseguire una salute perfetta e per un risveglio energetico e spirituale.

Il sole è fonte di ogni energia e da migliaia d'anni in India esistono tecniche per ricevere e utilizzare questa fonte di energia cosmica per rivitalizzare il corpo, per migliorare la salute e per superare l'indolenza e la stanchezza.

Ciò che meglio rappresenta e sintetizza tutto questo in un'unica pratica è appunto il Saluto al Sole. È un esercizio ritmico che allena potentemente il corpo e rende più energica anche la mente. Come tutte le pratiche yoga, anche il Saluto al Sole rappresenta un ideale antidoto contro lo stress e i vari disturbi di cui, purtroppo, la maggior parte delle persone oggi soffrono.

Gli effetti del Saluto al Sole

Suryanamaskara ha una pluralità di effetti, grazie alla combinazione sintetica di alcune fra le più importanti tecniche yoga.

Attraverso le ASANA agiamo su tutto l'organismo, sulla circolazione sanguigno e linfatica, sugli organi, sui sistemi ghiandolari e sulla colonna vertebrale.

Attraverso PRANAYAMA agiamo su tutto l'apparato respiratorio, migliorando l'elasticità delle costole, la capacità polmonare e soprattutto potenziando la forza vitale.

Attraverso MANTRA (i suoni) agiamo sulla mente eliminando quelle interferenze che non ci consentono di mantenere la lucidità e la serenità necessaria per una vita positiva.

Una volta appresi i singoli movimenti di transizione e le posizioni come illustrate nel video, la pratica non richiederà più di 10 minuti; e se diverrà quotidiana, i benefici e i risultati saranno più veloci di quello che si crede.

Il Saluto al Sole può essere praticato da tutti, dai bambini (dagli 8 anni) fino agli anziani.

3 livelli di lavoro a crescente intensità

IL PRIMO LIVELLO è un Saluto al Sole semplificato che si rivolge appunto ai bambini, anziani e anche a sedentari che si cimentano per la prima volta in un'attività fisica. Questa versione semplificata, consente inoltre di iniziare in maniera dolce, anche a coloro che sono reduci di qualche trauma a livello articolare.

IL SECONDO LIVELLO con la dicitura SURYA NAMASKARA dell'Hatha Yoga, costituisce la versione classica, quella più pratica e conosciuta (anche se ne esistono varie versioni a seconda della scuola da cui proviene) ed è la pratica completa ed effettiva dello yoga. Questo livello è adatto a tutti, giovani o meno in buona salute.

IL TERZO LIVELLO con la dicitura SURYANAMASKARA dell'ASHTANGA YOGA (un filone dello yoga oggi molto in voga soprattutto negli Stati Uniti e da qualche anno anche in Italia) è una versione, appunto, più intensa che si rivolge a praticanti esperti, atleti e naturalmente a chi desidera accedere ad un lavoro più intenso sia a livello muscolare, che cardiovascolare; è utile perciò a chi desidera o necessita di alzare il livello energetico, oppure come sistema di depurazione dalle tossine in quanto, ripetendo diverse volte questo tipo di saluto si arriva a sudare abbondantemente. Indipendentemente dalle indicazioni sopra elencate, il mio consiglio è quello, per tutti indistintamente, di iniziare comunque dal primo livello che può essere utilizzato come riscaldamento per i livelli successivi.

In ogni caso, qualsiasi forma scegliate, è sempre importante mantenere una gradualità sia nell'intensità del lavoro corporeo, sia nella progressione della sequenza.

Esercizi di preparazione ad ogni posizione del saluto

Questi esercizi saranno molto utili a tutti coloro che riscontreranno delle difficoltà di esecuzione in alcuni passaggi o posizioni. Possono inoltre essere praticati come training per migliorare le proprie capacità fisiche e per rendere sempre più facile, fluida ed efficace la sequenza stessa.

Le posizioni del saluto sono 12 come le ore del sole; nel Saluto al Sole dell'hatha yoga ci sono 8 posizioni differenti, di cui le prime 4 verranno ripetute i senso inverso durante la fase di ritorno.

Le posizioni generano PRANA (energia vitale) che riattiva il corpo fisico ed energetico (chakra). La sequenzialità e ritmicità dell'esecuzione ci fanno entrare in risonanza con il ritmo dell'universo, integrando il nostro bioritmo interno con quello cosmico. Poiché tutto ciò che vive è fatto di ritmo-movimento-vibrazione, entriamo in sintonia con la natura risvegliando in noi le forze e le qualità solari che abbiamo latenti.

Quanto e come praticare

Si inizia con un minimo di 2 sequenze complete che costituiscono un ciclo. Un ciclo completo consiste di 24 posizioni, quindi ogni ciclo è composto da 2 sequenze complete di 12 posizioni, poiché una prima sequenza la si esegue con la gamba destra e la seconda con la sinistra.

Con la pratica assidua si potrà aumentare di due sequenze ogni 4-5 giorni fino ad arrivare a 12 sequenze, che sono ottimali.

La cosa più importante non è il numero di sequenze che riusciamo a raggiungere (tanto meno dobbiamo intraprendere una gara con noi stessi) ma la qualità di esecuzione dei vari movimenti e la consapevolezza nella pratica; pertanto questi ultimi sono i due obiettivi da raggiungere.

Sarebbe opportuno anche imparare le singole posizioni separatamente per poi fonderle in un'unica sequenza. È inoltre auspicabile aumentare gradualmente i cicli senza arrivare a stancarsi.

Quando poi si sarà in grado di eseguire dodici cicli, consiglio di fare i primi 6 lentamente e gli altri 6 più rapidamente; invece quando ci si sarà stabilizzati nella ripetizione dei 12 cicli si potrà aumentare ulteriormente fino a 24-48, fino ad un massimo di 108. Sconsiglio di cercare di raggiungere questo traguardo, poiché richiederebbe l'assistenza di una guida esperta.

Al termine della propria pratica è opportuno rilassarsi per qualche minuto sdraiandosi a terra e respirare tranquillamente.

Il momento propizio è al sorgere del sole all'aria aperta, indossando abiti comodi in fibra naturale che non stringano. Se queste condizioni non possono essere rispettate, potete comunque praticare a qualsiasi ora, purché a stomaco vuoto o a tre ore almeno dall'ultimo pasto.

Se si pratica i casa, procurarsi un tappetino non morbido e tenere una finestra aperta, anche in inverno (lontano da correnti) e rivolgersi verso il sole indipendentemente dall'ora scelta; anche prima di pranzo o cena è un buon momento per praticare, in quanto il Saluto al Sole stimola anche il fuoco digestivo.

Esistono esercizi e posizioni utili a tutti coloro che riscontrano difficoltà nell'esecuzione completa dei vari movimenti, a causa di rigidità o difetti strutturali. Utilizzandoli frequentemente si raggiungerà la scioltezza articolare e la tonicità muscolare necessarie per affrontare il saluto con facilità.

Una nuova dimensione della consapevolezza

Il Saluto al Sole apre a una nuova dimensione della consapevolezza interiore perché possiede un profondo contenuto spirituale che è il messaggio intimo del sole.

Se vi appassionerete a questa pratica, come è già accaduto a milioni di persone in tutto il mondo, le cose cambieranno in voi e intorno a voi entro tre mesi.

Sentirete e sperimenterete entro voi sessi la vibrante energia della creazione.