Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri MyMacro: Registrati Entra Scopri MyMacro: Registrati Entra
Benessere e conoscenza dal 1987
Home / Blog / Nuova Saggezza

Rivoluziona la tua vita con il Transurfing

Nuova Saggezza

Rivoluziona la tua vita con il Transurfing

Nuova Saggezza

Rivoluziona la tua vita con il Transurfing

"Quando vi libererete dai limiti e dalla convenzionalità imposti dal sistema, vi sarà data la chance di vendicarvi del fatto che il sistema ha livellato la vostra personalità. Siete persone uniche, e ora siete anche liberi. È un privilegio di lusso. Sfruttate il vostro privilegio". 
Vadim Zeland

Il Transurfing è una straordinaria tecnica di interpretazione della realtà che, a partire dalla Russia, ha conquistato milioni di persone in diverse parti del mondo. Più precisamente, rappresenta ancora oggi una delle più innovative modalità di esercitare le proprie capacità e la propria intelligenza, è un'antico sapere di cui l'esperto di fisica quantistica e di tecnologia informatica,Vadim Zeland, si considera un “ritrasmettitore”.


Beatrice Piva

Grazie a uno stile affascinante e coinvolgente, Vadim Zeland, conduce il lettore in un percorso attraverso le più comuni vicende del vivere quotidiano, svelando un modo completamente nuovo di affrontarle. L'insieme delle tecniche del Transurfing mira al raggiungimento da parte di ciascuno di ciò che egli desidera nella propria vita. In questo senso la realtà è vista come uno spazio delle varianti in cui ogni evento, ogni situazione, ogni dinamica è potenzialmente esistente e contemplata: sta a noi scegliere la linea della vita in cui la situazione che vogliamo ottenere è già presente e realizzata.

SCOPRI LA TRILOGIA DEL TRANSURFING

 

Importante notare come nel Transurfing si parli di “ottenere” e non di “raggiungere”: questo implica che non ci sia sforzo o inutile dispendio di energie nell'avere ciò che si desidera.

Il Transurfing si è diffuso inizialmente in Russia in principio tramite Internet, dove ha suscitato un'animata discussione e un vivo dialogo tra i lettori e poi in libreria: nell'arco di due anni i libri a esso dedicati hanno letteralmente invaso gli scaffali, diventando autentici bestseller. Lo stesso successo si è ripetuto in Germania, in Repubblica Ceca e via via in altri 13 paesi. Attualmente è messo in pratica da decine di milioni di persone.

Chi pratica il Transurfing scivola senza sforzo tra le onde del quotidiano e cavalca la vita con leggerezza, senza sprofondarvi dentro. Libero da legami di dipendenza e consapevole di ogni cosa che fa, il transurfer non attribuisce mai troppa importanza agli eventi, che in questo modo perdono la loro connotazione positiva o negativa e non hanno più il potere di influire sulla sua esistenza.

Metafora perfetta del Transurfing è il principio alla base dell'aikido. In quest'antica disciplina chi viene preso di mira non si oppone all'attacco, ma accompagna l'avversario nei suoi movimenti, sfruttandone la forza a proprio vantaggio. Nel Transurfing non c'è posto per l'opposizione diretta alla realtà, ma solo per un sapiente utilizzo dell'energia nella direzione a noi più favorevole.

Attento a non disperdere la sua energia lottando inutilmente contro i pendoli – strutture mentali vincolanti che si rafforzano quanto più le persone danno loro risonanza – il transurfer preferisce essere spettatore attivo invece che attore, assumendo in questo modo una prospettiva più distante, rilassata e obiettiva.

Il fenomeno del Transurfing è esploso attraverso tre importanti libri che compongono una vera e propria Trilogia del Transurfing:

 

    

 

 

A questa iniziale trilogia sono seguite altre affascinanti letture.

Un grande mistero avvolge la figura di Vadim Zeland. Di lui si hanno solo poche informazioni. Esperto di fisica quantistica, come già anticipato nella premessa, ha dedicato parte della sua vita alla tecnologia informatica, fino a quando non ha incontrato il Transurfing.

Nell'unica intervista rilasciata alla stampa, Zeland dichiara di non essere assolutamente un maestro spirituale, ma solo una persona fortunata che ha reso disponibile a tutti un approccio testato personalmente.

"Se solo avessi conosciuto il Transurfing venticinque anni fa – ammette – la mia vita sarebbe stata completamente diversa, più facile e corretta. Ma in questo caso non avrei potuto scrivere questi libri”.

Sebbene molti transurfer abbiano espresso il desiderio di conoscerlo personalmente, Zeland continua a rimanere nell'ombra e a comunicare con i propri lettori solamente tramite il suo frequentatissimo sito russo.

DIZIONARIO DEL TRANSURFING

(fonte reality.transurfing.com - sito di proprietà del Gruppo Editoriale Macro)

Corrente delle varianti

Le informazioni si trovano nello spazio delle varianti in modo stazionario, in for­ma di matrice. La struttura delle informa­zioni è organizzata in catene, legate le une con le altre. I rapporti di causa-effet­to generano la corrente delle varianti.

Freiling

Il Freiling è una tecnica efficace di gestione delle relazioni interpersonali, ed è una parte integrante del Transurfing. Il principio fondamentale del Freiling si può formulare nel modo seguente: Rinunciate all’intenzione di ottenere, sostituitela con l’intenzione di dare e otterrete ciò a cui avete rinunciato.

Linea della vita

La vita dell’uomo, come un qualsiasi altro movimento di materia, appare come una catena di cause ed effetti. L’effetto, nello spazio delle varianti, è sempre collocato vicino alla sua causa. Come uno scaturisce dall’altro, così i settori vicini dello spazio si dispongo­no in linee della vita. Gli scenari e le decorazioni dei settori che si trovano su una stessa linea della vita sono più o meno omogenei per qualità. La vita dell’uomo scorre ritmicamente lungo una linea fino a che non compare un evento che cambia significativamente lo scenario e le decorazioni. Allora il destino fa una svolta e passa su un’al­tra linea.

Pendolo

Quando dei gruppi di persone cominciano a pensare in una stessa direzione, le loro “onde mentali” si sovrappongono e nell’oceano di energia si creano delle strutture energetiche d’informazione invisibili ma reali: i pendoli. Queste strutture cominciano a svilupparsi in modo autonomo e a sottomettere le persone alle loro leggi. Una persona, capitata sotto l’influenza di un pendolo distruttivo, perde la libertà ed è costretta a diventare un ingranaggio di un grande meccanismo.

Potenziale Superfluo

Il potenziale superfluo è una tensio­ne, una perturbazione locale in un campo energetico omogeneo. Un ta­le tipo di disomogeneità viene creato dall’energia mentale quando a un de­terminato oggetto viene attribuito un significato eccessivo. Il desiderio, per esempio, è un potenziale superfluo, poiché aspira ad attirare l’oggetto bra­mato lì dove esso è assente. Il deside­rio ansioso di avere quello che non si ha crea uno “sbalzo di pressione” che genera il vento delle forze equi­libratrici. Altri esempi di potenziali supeflui: insoddisfazione, condanna, entusiasmo, venerazione, idealizza­zione, sopravvalutazione, disprezzo, vanagloria, il senso di superiorità, il senso di colpa e di inferiorità.

Segni

I segni conduttori sono quelli che indi­cano una svolta imminente della cor­rente delle varianti. Se incombe qualcosa in grado di esercitare un’influenza sostanziale sul corso degli eventi, com­pare un segno che lo indica. Quando la corrente delle varianti fa una svolta, passate su un’altra linea della vita.

Spazio delle varianti

Lo spazio delle varianti è una struttura d’informazione. Si tratta di un campo d’informazioni infinito, contenente tut­te le varianti di tutti i possibili eventi. Si può dire che nello spazio delle varianti c’è tutto quello che è stato, c’è e ci sa­rà. Lo spazio delle varianti serve da cli­ché, da piano cartesiano del moto del­la materia nello spazio e nel tempo. Sia il passato che il futuro sono conservati in questo campo in modo stazionario, come se si trattasse di una pellicola ci­nematografica, e l’effetto del tempo si coglie solo in seguito allo spostamento di un singolo fotogramma, in cui si ma­nifesta il presente.

Transurfer

Libero da legami di dipendenza e consapevole di ogni cosa che fa, il Transurfer non attribuisce mai troppa importanza agli eventi, che in questo modo perdono la loro connotazione positiva o negativa e non hanno più il potere di influire sulla sua esistenza. Attento a non disperdere la propria energia lottando inutilmente contro i pendoli – strutture mentali vincolanti che si rafforzano quanto più le persone danno loro risonanza – egli preferisce essere spettatore attivo invece che attore, assumendo in questo modo una prospettiva più distante, rilassata e obiettiva.

Transurfing

È un nuovo fenomeno culturale che rinnova completamente il modo di interpretare la realtà e “governare” il proprio destino. Applicando i principi del surf, il Transurfing insegna a scivolare senza sforzo tra le onde del quotidiano e a cavalcare la vita con leggerezza, senza affondare mai.

 

SCOPRI TUTTI I LIBRI DI VADIM ZELAND
E COME ESSERE UN TRANSURFER

 


Beatrice Piva
Beatrice Piva, laurea in scienze politiche indirizzo politico sociale, giornalista pubblicista. Di temperamento curioso e creativo, ama comunicare... Leggi la biografia
Beatrice Piva, laurea in scienze politiche indirizzo politico sociale, giornalista pubblicista. Di temperamento curioso e creativo, ama comunicare “attraverso la scrittura” le “cose belle” che incontra nella vita. Si occupa di pubbliche relazioni, organizzazione di eventi e cura diversi uffici stampa. Sta per concludere il Master in... Leggi la biografia

Potrebbero interessarti altri articoli del blog



Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto
Omaggio Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto

Iscriviti a My Macro e ricevi questo omaggio!

Voglio ricevere Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto