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Mal di schiena? Prova la terapia dei Punti Trigger che curò Kennedy

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Mal di schiena? Prova la terapia dei Punti Trigger che curò Kennedy

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Mal di schiena? Prova la terapia dei Punti Trigger che curò Kennedy
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La dott.ssa Travell fu un pioniere della Terapia dei Trigger Point. Scopriamo insieme la sua storia e il suo successo medico con un paziente molto particolare.


Redazione Web Macro

La terapia dei Punti Trigger ha origine quasi interamente grazie alle intuizioni della dott.ssa Janet Travell, pioniera nella diagnosi e cura del dolore miofasciale.

Fu proprio il successo della dott.ssa Travell ad alleviare il dolore da mal di schiena a farla diventare il primo medico personale femminile della Casa Bianca.

Non tutti sanno, infatti, che Jonh F. Kennedy soffriva di tremendi dolori derivanti da ferite riportate durante la seconda guerra mondiale e da successivi interventi chirurgici: fu la dott.ssa Travell ad aiutaro.

Così, quando Kennedy vinse le elezioni presidenziali nel 1960, le affidò l’incarico di medico della Casa Bianca come riconoscimento perché lo aveva guarito dall’estenuante dolore miofasciale e da altri disturbi che avevano rischiato di compromettere la sua carriera politica.  

Nata nel 1901, la dott.ssa Travell aveva insegnato farmacologia clinica presso la Cornell University, poi verso la metà degli anni 1950 si era stabilita nella comunità medica di New York, prima come cardiologo, poi come specialista nel trattamento del dolore muscolare e nella gestione generale del dolore: fu allora che Kennedy si recò da lei.

La dottoressa Travell scoprì anche che la gamba sinistra di Kennedy era più corta di oltre un centimetro rispetto alla sua gamba destra, e questa difformità non era mai stata notata da nessun clinico in precedenza: Travell rimediò con delle scarpe personalizzate.

Kennedy e la sua famiglia ringraziarono riconobbero il successo terapeutico della dott.ssa Travell, e il suo incarico presso la Casa Bianca ne fu una prova.

 

La Terapia dei Punti Trigger

La dott.ssa Travell divenne la prima donna ad essere medico personale di un Presidente, e continuò a ricoprire il suo ruolo anche durante il mandato di Johnson, in seguito all'assassinio di Kennedy nel 1963.

Dopo aver lasciato la Casa Bianca nel 1965, Travell riprese l'insegnamento, entrando alla facoltà di George Washington University, dove fu nominata professore emerito nel 1988. Continuò a tenere conferenze, scrivere articoli, e insegnare fino alla sua morte nel 1997.

La sua ricerca e la sua curiosità hanno aiutato tantissime persone e il suo lavoro, sviluppato con i suoi colleghi, si è evoluto in quella che oggi è appunto conosciuta come la Terapia dei punti trigger.

 

I Punti Trigger e Fibromialgia

In un precedente post abbiamo visto in cosa consiste La Terapia dei Punti Trigger: i punti Trigger non sono in realtà una vera e propria invenzione, in quanto la loro capacità di causare dolore in zone distanti era conosciuta già circa 150 anni fa.

Fu Janet Travell nel 1942 a utilizzare per la prima l’espressione punti trigger, che si possono sentire con le dita. Infatti i Punti Trigger non vanno confusi con i punti di digitopressione, concentrazioni e canali energetici, né con i punti dolenti: un punto dolente provoca un dolore locale, al contrario dei Punti Trigger che lo rimandano altrove (da qui l’espressione letteraria: punti grilletto).

In genere chi soffre di fibromialgia ha entrambi i tipi di punti, i punti trigger e quelli dolenti. Ancora non si sa se sia la fibromialgia a provocare i punti trigger oppure il contrario: certo è che si possono avere punti trigger diffusi (sindrome miofasciale dolorosa) e la fibromialgia allo stesso tempo: entrambi sono contraddistinti da punti ipersensibili nelle varie parti del corpo. Questi punti, nel caso della fibromialgia, sono chiamati dolenti, e non punti trigger: in genere il dolore miofasciale è localizzato e causato dai punti trigger, mentre chi soffre di fibromialgia ha dolore un po’ ovunque e non tollera il minimo tocco.

Per chi non conosce le differenze tra trigger point e fibromialgia è facile confonderle, e in troppi casi è stata diagnosticata una fibromialgia quando in realtà erano i punti trigger: un motivo in più per saperne di più su questa terapia!

Clair Davies e Amber Davies ci offrono quest’occasione con il loro libro Il Manuale della Terapia dei Trigger Point. Vuoi saperne di più?

 

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Troppe persone convivono con dolori reali: ora sappiamo che potrebbero essere curati con la Terapia dei Punti Trigger.

 


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La Redazione Web Macro si occupa di tutte le ultime novità, anticipazioni, curiosità, approfondimenti che riguardano il mondo Macro. Gli articoli spaziano su tutti i principali argomenti che Macro divulga con passione dal 1987. Il meglio per il benessere di Corpo, Mente e Spirito raccontato da coloro che vedono nascere quotidianamente i... Leggi la biografia

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