Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri MyMacro: Registrati Entra Scopri MyMacro: Registrati Entra
Benessere e conoscenza dal 1987
Home / Blog / Salute e Benessere

Come sfruttare la fase creativa del ciclo mestruale

Salute e Benessere

Come sfruttare la fase creativa del ciclo mestruale

Salute e Benessere

Come sfruttare la fase creativa del ciclo mestruale

Miranda Gray è una delle maggiori esperte di creatività femminile legata al ciclo mestruale: tiene corsi e seminari in tutto il mondo, insegnando alle donne come sfruttare la propria energia creativa attraverso le diverse fasi del ciclo. Questa energia benefica si può sfruttare sia in ambito personale, per la soddisfazione dei nostri bisogni e sogni personali, sia in ambito lavorativo, per migliorare la qualità del nostro lavoro e sfruttarlo nella nostra quotidianità.

Ci insegna come farlo nel suo nuovo libro Luna Rossa in Ufficio.


Romina Rossi

 

La fase creativa: le caratteristiche

Secondo Miranda Gray il ciclo mestruale – quello completo che segue il calendario lunare e che dura 28 giorni – si può suddividere in fasi diverse, oguna delle quali caratterizzata da un tipo di energia diversa:

  • la fase riflessiva,
  • la fase dinamica,
  • quella espressiva
  • e quella creativa.

La fase premestruale corrisponde alla fase creativa, che a sua volta coincide proprio con la fase più difficile per molte donne, perché caratterizzata dai sintomi dolorosi della sindrome premestruale. Inoltre, in questa fase, può esserci un declino generale e graduale della nostra forza fisica e dell’agilità mentale nonché una crescita della tensione fisica, della frustrazione e dell’aggressività combinata con una sensibilità e delle oscillazioni di umore estreme, emozioni e sentimenti travolgenti che nascono dal più profondo di noi stesse.

Per molte è la fase di un girone dell’inferno dantesco; anche l’Autrice ammette che, in certi mesi, questa settimana è davvero pesante da vivere, ma allo stesso tempo, la vive appieno, perché: “Questa mi offre talenti e opportunità che non ho in nessun altra fase, come ad esempio lampi di intuizione e di comprensione, e la possibilità di svuotare il mio pesante bagaglio di emozioni e scoprire ciò che è veramente importante per me”.

La fase creativa si manifesta con un calo generale di energia e forza fisica, nonché con un calo di concentrazione e di memoria. Ma è anche la fase di maggiore introspezione, perché il nostro subconscio si avvicina alla mente conscia, offrendo lampi di ispirazione e svelando tutti i problemi emotivi irrisolti.

Ci può succedere di sentire un forte impulso ad agire, a cambiare le cose, a sistemarne alcune o crearne di nuove. Miranda Gray la descrive così: “La fase creativa può essere vissuta come un giro sulle montagne russe con slanci di attività fisica, creatività e aggressività alternati a momenti di pianto, a una sensibilità e un bisogno emotivi, a pensieri e fantasie negativi e a una necessità crescente di riposo. Può succedere che diventi difficile pensare in modo strutturato, ma siamo più brave a intuire le cose e tirare fuori dal nulla idee, comprensioni e connessioni.

Riassunta così, la fase creativa può suonare estremamente difficile da vivere, ma in realtà ci offre delle esperienze e delle abilità meravigliose, positive e potenti. In questa fase abbiamo l’opportunità di combinare le nostre azioni con livelli profondi di consapevolezza per creare, guarire, portare un nuovo ordine e rompere i vecchi schemi di pensiero”.

Ma perché questa fase si chiama creativa? Perchè in questi giorni il cervello ha una buona capacità di immaginare, estrapolare e creare la realtà. Secondo la Gray è la fase in cui possiamo avere accesso alle informazioni che sono elaborate nel nostro subconscio, e già questo ci offre con più probabilità la possibilità di avere dei guizzi creativi e delle percezioni e comprensioni improvvise. Entriamo in contatto in maniera più profonda con il nostro inconscio, potendo accedere a informazioni alle quali nelle altre fasi non accediamo.

ACQUISTA ORA IL LIBRO!

 

La fase per scoprire noi stesse

La connessione che abbiamo con il subconscio durante la fase creativa non è a senso unico, ma bidirezionale: ovvero noi accediamo al subconscio e il nostro subconscio accede a noi influenzando i nostri pensieri. Ed è proprio questo aspetto della fase creativa che può determinare maggiormente i nostri pensieri, le nostre emozioni, il nostro umore, il nostro comportamento e la nostra capacità di ottenere risultati e creare la modalità di lavoro che più ci piace.

Dovremmo sfruttare questa fase per guardarci dentro ed essere sincere con noi stesse, scavare al nostro interno e cercare di capire da dove nascono le nostre paure o quali sono i desideri a cui teniamo di più o ancora quali bisogni dovremmo soddisfare.

L’emotività che viviamo in questa fase deriva dai nostri pensieri preimpostati e dagli aspetti che rifiutiamo di noi stesse e che riposano nella profondità del nostro subconscio. Queste emozioni devono essere riconosciute, accettate e vissute se vogliamo lasciarle andare per guarire, stare bene e crescere.

Ecco il consiglio della Gray su questa preziosa fase: “La fase creativa deve essere presa molto seriamente, perché è cruciale per creare benessere, felicità e realizzazione nella vita. Ci sono due possibili modi positivi per gestire la valanga emotiva della fase creativa: o riesci a controllare i tuoi pensieri per poter salvare il villaggio, oppure puoi sfruttare questa esperienza per liberarti dal bagaglio di emozioni del tuo subconscio e vederla come un cammino positivo e potenziante per il tuo sviluppo e la tua crescita personale”.

PER AIUTARTI A SAPERE SEMPRE IN CHE FASE SEI, SCOPRI IL CALENDARIO MESTRUALE!

 

In che modo usare la fase creativa

Si legge in Luna Rossa in Ufficio: “Possiamo osare un po’ di più con le abilità della fase creativa e sfruttarle attivamente per creare la realtà che desideriamo: se durante questa fase ci concentriamo su ciò che vogliamo e lo pensiamo nei suoi minimi dettagli, aumentiamo enormemente le possibilità che questo si realizzi”.

In questa fase, infatti, emergono delle abilità che rimangono latenti nelle altri fasi, come ad esempio:

  • la creatività guidata dall’entusiasmo: mettiamo energia nelle cose che ci ispirano e che accendono la scintilla del fuoco che arde dentro di noi;
  • la scrittura creativa e la comunicazione dalle passioni del cuore;
  • la progettazione guidata dall’entusiasmo, la creazione visuale e l’immaginazione;
  • manifestare i nostri obiettivi e i desideri più selvaggi;
  • riconoscere le opportunità e le sincronicità nascoste intorno a noi;
  • pensare con immaginazione e portare avanti concetti creativi;
  • capire in maniera intuitiva delle teorie complesse;
  • identificare e lasciare andare tutto ciò che non funziona o che è superato, compresi anche problemi e inefficienze;
  • riordinare per creare spazio e ordine;
  • liberarsi del proprio bagaglio emotivo, dei vecchi atteggiamenti, comportamenti e schemi mentali per creare un nuovo ordine.

Per poter sfruttare questa energia positiva possiamo ad esempio prenderci del tempo per chiedere al subconscio che cosa ha bisogno che sentiamo, o che conosciamo, o che lasciamo andare o che facciamo. Per poter dialogare con il nostro subconscio, però, è fondamentale che ci fermiamo e ci prendiamo del tempo per ascoltare la nostra voce interiore.

Questo ci dà anche la possibilità di vivere i vecchi schemi emotivi e mentali che ci opprimono e di liberarcene. In questa fase sarebbe importante anche non prendere decisioni importanti, che dovrebbero essere rimandate alla fase dinamica, così come dovremmo evitare le discussioni e i confronti. Usiamo questa fase per lasciare andare le paure che generano bisogno di controllo, e impariamo ad amarci così come siamo.

In questo modo potremmo sfruttare la fase creativa, le abilità e le capacità per migliorare la nostra vita, la carriera o il lavoro, e per raggiungere più facilmente i nostri obiettivi.

SCOPRI COME SFRUTTARE AL MEGLIO TUTTE LE 4 FASI DEL CICLO
ACQUISTA ORA IL LIBRO LUNA ROSSA IN UFFICIO!


Romina Rossi
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina... Leggi la biografia
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina naturale, benessere olistico e tecniche naturali di guargione.L’amore per la Natura e la curiosità di capire i complicati e delicati meccanismi di funzionamento dell’uomo, la portano a intraprendere... Leggi la biografia

Potrebbero interessarti altri articoli del blog



Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto
Omaggio Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto

Iscriviti a My Macro e ricevi questo omaggio!

Voglio ricevere Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto