Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri MyMacro: Registrati Entra Scopri MyMacro: Registrati Entra
Benessere e conoscenza dal 1987
Home / Blog / News

Intervista a Giorgio Gustavo Rosso Presidente Società Cooperativa Macro. Prima parte

News

Intervista a Giorgio Gustavo Rosso Presidente Società Cooperativa Macro. Prima parte

News

Intervista a Giorgio Gustavo Rosso Presidente Società Cooperativa Macro. Prima parte

Qual è la missione di Macro? Come nasce questa affermata realtà editoriale? Quali sono gli obiettivi e i desideri che la caratterizzano?

Ne parliamo con il Presidente della Società Cooperativa Macro, Giorgio Gustavo Rosso. 


Beatrice Piva

Qual è la missione di Macro? Come nasce questa affermata realtà editoriale? Quali sono gli obiettivi e i desideri che la caratterizzano?

Ne parliamo con il Presidente della Società Cooperativa Macro, Giorgio Gustavo Rosso. 

Giorgio qual è il filo rosso, la missione che accompagna e caratterizza sin dall'inizio il tuo percorso professionale?

Quando c'è stato il '68 io ero giovane e sicuramente sono frutto di quella cultura, una cultura molto intrisa di socialismo e comunismo, di ideali di superamento di certe strutture economiche e sociali, una cultura intrisa della filosofia e poesia degli hippy portata dai cosidetti “figli dei fiori”. Da un lato c'era quindi il social comunismo e dall'altra parte l'amore, anche l'amore libero, l'amicizia, l'incontro frai popoli. Penso che le mie scelte lavorative siano state grandemente influenzate da questo tessuto culturale. L'universo mi ha portato ad occuparmi intorno ai 30 anni di libri e in particolare di diffondere i migliori libri disponibili in italiano. Ho iniziato la mia carriera distribuendo libri nei supermercati cercando, con notevole successo, di proporre i migliori contenuti adatti a quel pubblico. Questa attività si è conclusa quando ho partecipato alla costruzione di un centro macrobiotico a Firenze che mi ha portato in seguito a divulgare i migliori libri di alimentazione e salute nei negozi di alimenti naturali. Partendo da qui ho affinato la mia ricerca e mi sono specializzato nella distribuzione di libri incentrati sul benessere fisico, emotivo e spirituale della persona, agricoltura biologica e temi affini.

Obiettivo iniziale del Gruppo Macro che in origine si chiamava Macropost Il Giardino dei Libri è stato costruire un catalogo di diffusione di tutti quei titoli che mi avevano portato a a vivere meglio. In sostanza diffondo libri che trattano argomenti e materie da qui ho tratto benefici nella mia vita! Infatti Macro deve il suo nome perchè nel '78 ho iniziato a sperimentare alimentazione biologica in un ristorantino di Genova in una situazione di preobesità e preinfarto in cui mi trovavo e questo cambio di alimentazione è stato per me oltre che salutare, illuminante!

In definitiva la mia missione di sempre è cercare libri e voci autorevoli che possano aiutare il lettore in un suo cambiamento nel benessere. Questo è il filo rosso, conduttore perenne che caratterizza il mio percorso.

Quali sono le caratteristiche che dal tuo punto di vista distinguono Macro Edizioni dalle altre realtà editoriali?

Innanzitutto Macro va vista come Macro più Macrolibrarsi più Il Giardino dei Libri, questa è la sua unicità.

Macro è frutto di una evoluzione: all'inzio Macro e Il Giardino dei Libri erano una unica realtà, in seguito ho affidato a Rosa e Luca la direzione del Giardino. Macrolibrasi, che ho fondato in seguito, è guidata dai miei figli/e. Questo collegamento forte che ci unisce è importante e ci rende unici.

Fondamentale inoltre nell'identità Macro è la ricerca dell'olismo e della coerenza. La questione olistica è al centro della ricerca di Macro. Noi trattiamo di tutti gli aspetti che riguardano l'essere umano, non solo alimentazione ma anche, agricoltura, yoga, spiritualità, terapie alternative, benessere sociale, politica e storia. Ciò che ci caratterizza e ci rende unici è questo tentativo di vedere l'uomo nel suo insieme che è poi il principio base della macrobiotica, della filosofia orientale e di altre realtà spirituali fondamentali.

Dalle tue risposte, dalla tua vita, ne esce una mente altamente creativa intrisa di idee e progetti. Puoi darci una fotografia degli obiettivi e riflessioni che vivi in questo periodo?

C'è una cosa che in questo periodo particolarmente attira la mia attenzione ed è la condizione di guerra che riguarda l'Italia e l'Europa. E' sempre più evidente la frattura, già presente durante la pandemia, tra il benessere e la felicità dei popoli e ciò che viene ideato e realizzato dalle èlite economiche finanziarie nei confronti di chi vi è sottomesso a livello politico e sociale.

Mi sento poco a mio agio ad essere considerato ed essere di fatto parte di una comunità che è in guerra.

Rispetto a tutto ciò che ho letto e studiato sono convinto nell'affermare che la storia che ci viene insegnata è una sequenza infinita di guerre che vengono combattute con le giustificazioni più disparate. E' un omicidio di massa, un massacro, una sequenza di violenza per massacrare popoli nativi che abitano in territori contesi per le loro caratteristiche economiche. Siamo parte di una civiltà in guerra quando nella realtà ci sono tutte le conoscenze per affermare che l'uomo non nasce per vivere in guerra ma per convivere serenamente in comunità che contino al massimo 200/300 persone che hanno il compito di custodire il loro ambiente.

In questo periodo sto dedicando gran parte del mio tempo per capire come uscire da questo meccanismo che ci ipnotizza grazie ai media, ai giornali alla televisione ai cellulari. Cerco di capire come riprendere in mano la nostra vita uscendo dalla perenne competizione in cui ci inseriscono! La scuola è competizione, il lavoro è competizione, lo sport è competizione. Dobbiamo scoprire come vivere in Pace partendo da noi stessi per arrivare alla serena e armoniosa relazione con i nostri familiari, amici, colleghi di lavoro. Occorre adoperarsi per costruire nuove collaborazioni sociali, per costruire vite gioiose e felici che ogni essere umano ha il diritto di vivere!


Beatrice Piva
Beatrice Piva, laurea in scienze politiche indirizzo politico sociale, giornalista pubblicista. Di temperamento curioso e creativo, ama comunicare... Leggi la biografia
Beatrice Piva, laurea in scienze politiche indirizzo politico sociale, giornalista pubblicista. Di temperamento curioso e creativo, ama comunicare “attraverso la scrittura” le “cose belle” che incontra nella vita. Si occupa di pubbliche relazioni, organizzazione di eventi e cura diversi uffici stampa. Sta per concludere il Master in... Leggi la biografia

Potrebbero interessarti altri articoli del blog



Macro Almanacco - Febbraio 2024
Omaggio Macro Almanacco - Febbraio 2024

Iscriviti a My Macro e ricevi questo omaggio!

Voglio ricevere Macro Almanacco - Febbraio 2024