Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri MyMacro: Registrati Entra Scopri MyMacro: Registrati Entra
1987-2017: 30 anni di Benessere e Conoscenza
Home / Blog / Salute e Benessere

Ioni negativi: cosa sono e quali sono i benefici

Salute e Benessere

Ioni negativi: cosa sono e quali sono i benefici

Salute e Benessere

Ioni negativi: cosa sono e quali sono i benefici
14 condivisioni

Probabilmente hai sentito parlare di ioni negativi e del fatto che siano… positivi per la nostra salute. Ma sai cosa sono davvero, dove li possiamo trovare o come produrli? E quali benefici effettivi hanno sulla nostra salute?

Se ancora hai delle lacune, non preoccuparti: il libro di Earl Mindell, Le Vitamine dell’Aria è il libro che fa per te. E scoprirai non solo che gli ioni negativi sono utili per alleviare diversi disturbi di salute ma anche che dei loro effetti benefici se ne occupò niente meno che Nikola Tesla.


Romina Rossi

Ioni negativi: cosa sono e come si producono in natura

L’aria non è tutta uguale. Ti è mai successo di andare al mare e stare in vicinanza degli scogli, oppure in montagna e campeggiare vicino a una cascata? Se sì, probabilmente ti sarai accorto anche di sentirti meglio: con maggiore energia, più vigile, ringiovanito perfino. Ma perché questo?

Il merito non è solo del fatto che probabilmente eri in vacanza o trascorrevi un week end rilassante in un posto molto invitante dal punto di vista paesaggistico. Il merito è degli ioni negativi che hai respirato nell’aria, responsabili di quella esplosione di energia che hai sperimentato in quel momento.

Commenta Earl Mindell: “Un’esposizione adeguata agli ioni negativi si è dimostrata efficace nell’alleviare la depressione, i disturbi dell’umore come il disordine affettivo stagionale e persino le allergie a spore, pollini e polvere”.

In realtà i benefici sono infiniti: gli ioni negativi possono infatti portare benefici a tutte le aree della nostra vita, migliorando la salute personale, il sonno, favorendo il dimagrimento, la concentrazione e migliorando le performance atletiche. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire cos’è uno ione negativo.

 

 

Saprai che il mondo fisico è composto da molecole estremamente piccole, chiamate atomi. A loro volta le molecole sono formate da due o più atomi uniti insieme da un legame chimico. Immagina che un mattoncino Lego sia un atomo: quando combini insieme due Lego, crei una molecola.

Ogni atomo ha al proprio centro un nucleo, costituito a sua volta da particelle che prendono il nome di protoni – con carica positiva – e neutroni – che, invece, hanno carica neutra. Un terzo tipo di particelle, gli elettroni – avrai capito che hanno carica negativa – ruotano intorno al nucleo.

Quando all’interno di un nucleo l’atomo ha un egual numero di protoni ed elettroni si dice che la molecola ha una carica neutra. Se le particelle non sono bilanciate, gli atomi o le molecole sono chiamate ioni e possono avere carica negativa (se prevalgono gli elettroni sui protoni) o positiva (se prevalgono i protoni sugli elettroni).

Atomi a parte, gli ioni positivi e negativi esistono anche in natura. Ma in quali circostanze possiamo avere una prevalenza di ione negativo e positivo? Gli ioni positivi possono essere prodotti dal vento in un deserto torrido, dai telefoni cellulari, dai trasmettitori radio e TV, dai ripetitori di televisioni, telefoni e dalle linee elettriche a corrente continua.

Ancora i loro effetti sull’uomo non sono del tutto chiari, anche se la maggior parte degli studiosi concorda nel non considerarli benefici. Si ipotizza infatti che una esposizione eccessiva o continua agli ioni positivi possa essere causa di:

  • maggiore stress emotivo,
  • danni alle funzioni cerebrali,
  • alterazioni metaboliche patologiche,
  • affaticamento fisico eccessivo e cronico,
  • interferenze con il sistema immunitario.

Benché tali effetti non siano ancora stati determinati in modo conclusivo – spiega Mindell – va tenuto in considerazione che lo stile di vita moderno tiene immersi tutti noi in un ambiente che genera costantemente ioni positivi. Una rapida occhiata a ogni stanza della vostra casa vi permetterà di rendervi conto di quante siano le fonti create dall’uomo, come i telefoni cellulari, la televisione, il laptop o l’aria condizionata. Il vostro ambiente di lavoro è molto simile, quindi siete invischiati in un circolo vizioso, a prescindere da dove vi sistemate, e vi sentite stanchi e demotivati per tutto il giorno”.

Le brutte notizie non finiscono qui, purtroppo, perché molti edifici sono costruiti in modo tale che non permettono agli ioni negativi nell’aria di penetrare all’interno, quindi non c’è modo di contrastare gli effetti negativi di questi ioni. E allora che fare?

Si può cercare di passare più tempo in natura in quegli ambienti che favoriscono la formazione di ioni negativi. Come detto, questi sono in prevalenza al mare in prossimità degli scogli, di una cascata che si getta nelle acque di un lago o anche nei giorni di vento freddo, o nei temporali estivi. In tutti questi casi respiriamo gli ioni negativi nell’aria, con grandi vantaggi per la nostra salute.

E se non puoi fare alcuna di queste cose, fai una bella doccia: l’acqua che si infrange contro le pareti del box si carica di ioni negativi. Non è un caso che dopo 10-15 minuti di doccia, ti senti rigenerato! 

 

 

Ioni negativi: gli effetti positivi sulla salute

Secondo molti studi un'esposizione costante a fonti di ioni negativi permette di alleviare molti disturbi di salute, alcuni dei quali anche gravi. A partire dagli anni Cinquanta, scienziati e medici in tutto il mondo hanno condotto centinaia di studi sui loro effetti positivi, arrivando tutti a una conclusione comune: mentre l’esposizione eccessiva alla ionizzazione positiva può causare numerosi effetti indesiderati, quella agli ioni negativi fornisce energia e senso di benessere, oltre ad avere diversi effetti positivi sulla salute.

I disturbi che trovano beneficio grazie alla presenza di ioni negativi nell’aria

Asma e allergie

Secondo uno studio pubblicato su “PLOS Medicine” gli ioni negativi possono contribuire a eliminare gli allergeni e gli inquinanti dell’aria, dato che molte particelle in sospensione hanno carica positiva o neutra.

Indebolimento del sistema immunitario

Secondo alcuni studi gli ioni negativi riescono a rinforzare il sistema immunitario e accelerare i processi di guarigione in alcuni decorsi di malattie. I primi studi in questo settore risalgono al 1959, mentre il più recente è dei primi anni 2000: mostrano in che modo i pazienti sottoposti a intervento chirurgico sottoposti a ionizzazione negativa avessero un recupero più veloce di coloro che invece non subivano lo stesso trattamento.

La spiegazione fu trovata qualche anno dopo, quando alcuni ricercatori giapponesi scoprirono che l’aria caricata negativamente è in grado di attivare il sistema immunitario, regolarizzare il flusso sanguigno e stabilizzare il sistema nervoso autonomo.

Soglia del dolore

Soprattutto quando veniamo punti da insetti, come ragni, scorpioni o mante, il dolore può diventare insopportabile. Questo perché questi insetti iniettano una grossa quantità di serotonina nel sangue delle proprie vittime. La serotonina è un neurotrasmettitore che si trova nel nostro tratto gastrointestinale e che serve per fare in modo che l’apparato digerente funzioni a dovere. Inoltre, è importante per la regolazione del tono dell’umore, dell’appetito e del sonno.

Ma secondo alcuni studi quando è in eccesso sarebbe responsabile anche di una maggiore sensazione di dolore e gli ioni negativi sono utili per abbassare i livelli di questa sostanza nel sangue: si pensa che riesca ad attivare la sua ossidazione e a convertirla nella sua forma inattiva. Di conseguenza una terapia a base di ioni negativi è in grado di alleviare il dolore.

Squilibri del tono dell'umore

I primi studi sui benefici degli ioni negativi sui disturbi dell’umore, dalla depressione al disordine affettivo stagionale (SAD) risalgono al 1998, e da allora si sono moltiplicati. I risultati mostrano che una maggiore esposizione sia a ioni negativi che a luce brillante aiuta ad alleviare questi disturbi, favorendo un maggior equilibrio del tono dell’umore.

Salute cardiovascolare

Già nel 1975 un esperimento condotto su alcuni atleti trattati con ioni negativi aveva messo in evidenza un miglioramento delle loro capacità di adattamento cardiovascolare e respiratorio allo sforzo fisico. I battiti cardiaci, la pressione sanguigna, e la frequenza respiratoria di ogni atleta tornava ai livelli normali molto prima dell’atteso. Nello stesso periodo uno scienziato russo notava i benefici degli ioni negativi sulla vasodilatazione.

ADHD

Negli ultimi anni si è assistita a una esplosione di casi di ADHD, il disturbo da iperattività e deficit di attenzione. Si tratta di un disturbo che altera la capacità di concentrazione della persona e i sintomi tipici sono: comportamento distruttivo, disattenzione, propensione a distrarsi, ansia, ridotta capacità cognitiva, tendenza a sognare a occhi aperti, dilazione delle attività. Da uno studio del 1984 risultava che i bambini con disturbi dell’apprendimento che furono esposti a ioni negativi avevano un miglioramento della memoria incidentale e dell’attenzione selettiva.

Disturbi del sonno

L’insonnia e altri disturbi del sonno stanno diventando molto comuni non solo fra gli adulti ma anche fra i bambini. Le ultime ricerche mostrano che fra le cause di insonnia c’è lo squilibrio nella produzione di serotonina. Come detto, gli ioni negativi intervengono nel riequilibrio di questi neurotrasmettitori, andando a migliorare anche il sonno.

Perdita di peso

Tanti sono i fattori che possono portare a un aumento di peso, non ultimi stress e ansie croniche. Quando si è maggiormente sotto stress, si rischia di ricorrere a cibi consolatori, stuzzichini, snack, che smangiucchiati fuori pasto non fanno che aumentare il peso. Inoltre, una dieta troppo ricca di carboidrati concorre ad aumentare i livelli di serotonina… credo abbiate già capito perché gli ioni negativi fanno bene se si deve perdere peso.

Oltre a regolare la serotonina, hanno un effetto calmante sulla mente e, riducendo lo stress e l’ansia, si rischia meno di cercare cibo come una sorta di consolazione.

 

 

Ioni negativi: come produrli

Abbiamo detto che gli ioni negativi sono presenti in natura. Il nostro problema, però, è che in natura ci stiamo molto poco. Costretti fra casa e ufficio rischiamo di stare costantemente a contatto con gli ioni positivi ma non con quelli negativi. Ma c’è una buona notizia: è possibile, infatti, produrli.

Uno dei primi ad interessarsi degli ioni negativi e di come produrli fu Nikola Tesla, che nel corso dei suoi studi si interessò molto di ionizzazione. Grazie all’invenzione della bobina che porta il suo nome, Tesla riuscì a generare ioni negativi e positivi attraverso la generazione di un “fuoco freddo”, una scarica elettrica a fiocco da un dispositivo a bassa potenza che aveva effetti positivi sulla salute.

È un peccato che gli esperimenti di Tesla siano stati abbandonati e dimenticati dal mondo scientifico: se lo scienziato slavo fosse stato preso più in considerazione, forse oggi avremmo dispositivi elettronici che producono ioni negativi invece che positivi.

Per fortuna oggi ci sono diversi modi per esporsi a questi elementi benefici, come ad esempio, utilizzare un generatore di ioni negativi e i braccialetti da polso. Fanno parte dei generatori di ioni negativi gli ionizzatori d’aria che sono disponibili in varie dimensioni: questi caricano le particelle di aria utilizzando alti voltaggi, che permettono di avere ioni negativi in casa o nell’ambiente di lavoro.

Anche i braccialetti da polso sono un valido modo per esporsi agli ioni negativi. Si tratta di bracciali da polso che contengono elementi chimici, minerali e combinazioni di sostanze naturali. Il costituente principale è la tormalina o anche l’ametista, il germanio o il titanio. Oltre a creare ioni negativi, questi minerali riescono a emettere anche raggi infrarossi, che si collocano nello spettro elettromagnetico appena sotto la luce visibile; si ritiene abbiano proprietà terapeutiche.

Gli infrarossi di questi minerali infatti sono molto vicini a quelli del corpo umano: quando hanno la stessa frequenza si crea una risonanza con le molecole di acqua del nostro organismo, creando una maggiore oscillazione che ha effetti benefici.

Sebbene l’efficacia dei braccialetti sia più controversa rispetto agli ionizzatori, hanno il vantaggio che possono essere portati ovunque e indossati per tutto il giorno. In caso si soffra di patologie, è bene consultare il medico.

Lettura consigliata


Romina Rossi
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina... Leggi la biografia
Giornalista freelance e web writer, collabora con la rivista “Vivi Consapevole” e diversi siti web, occupandosi prevalentemente di medicina naturale, benessere olistico e tecniche naturali di guargione.L’amore per la Natura e la curiosità di capire i complicati e delicati meccanismi di funzionamento dell’uomo, la portano a intraprendere... Leggi la biografia

14 condivisioni

Potrebbero interessarti altri articoli del blog


Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto
Omaggio Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto

Iscriviti a My Macro e ricevi questo omaggio!

Voglio ricevere Vivere Macro n. 18 - Chi non si ferma è perduto